ROMA – Il Trofeo Sette Colli è sempre un appuntamento magico. Quest’anno ancora di più, per l’edizione n.50. In generale, lo è per l’atmosfera, per la bellezza della piscina olimpica del Foro Italico, per il fatto che rappresenta, da sempre, l’ultimo, vero grande appuntamento prima del tanto atteso evento estivo, che siano Europei, Mondiali od Olimpiadi fa poca differenza. E poi perché si radunano sempre tanti campioni, da tutto il mondo. E’ una sorta di mini-campionato iridato, in tre giornate. Con molti atleti che devono andare a caccia del tempo limite per Barcellona (20 luglio/4 agosto) 2013.

Ci saranno ovviamente gli italiani, da Arianna Barbieri a Ilaria Bianchi, da Luca Dotto a Lisa Fissneider, da Filippo Magnini a Luca Marin, da Alice Mizzau a Marco Orsi, da Gregorio PaltrinieriFederica Pellegrini, da Samuel Pizzetti a Matteo Rivolta, passando infine per Fabio Scozzoli e Federico Turrini e ne dimentichiamo tanti altri (perdonateci) solo per questioni di spazio. E poi gli stranieri, numerosi e qualificati, da Femke Heemskerk alla donna più veloce al mondo, l’altra olandese Ranomi Kromowidjodjo; da Camille Muffat a Yannick Agnel, da Laszlo Cseh a Daniel Gyurta e via dicendo.

Da domani (fino a sabato 15 giugno) via alle gare, per programma, partecipanti, tempi limiti italiani per i mondiali, record, e quant’altro, cliccate qui. 

Intanto dopo l’allenamento pomeridiano, poco dopo le 18.00 , una Federica Pellegrini rilassata, serena, simpatica e disponibile come non mai, ha parlato a lungo con la stampa. Qui trovate un video con un discorso a 360° su tutti gli argomenti, grazie a Christian Zicche di Swimbiz! 

La notizia del giorno è che Federica Pellegrini sarà in acqua già domani, giovedì 13 giugno, sui 400sl (e non solo venerdì 14 giugno, sui 200 dorso), per volere anche di Philippe Lucàs (che sarebbe dovuto sbarcare a Roma oggi, ma che arriverà solo domani a causa di uno sciopero dei voli in Francia…)! Senza nessuna illusione, ma è bello che comunque, anche in un (presunto) anno sabbatcio, il tecnico francese, che quando allenava Laure Manaudou al top le faceva fare TUTTO, dai 200sl agli 800sl passando per 100 e 200 dorso, voglia un po’ riproporre questa “tattica” anche con Federica, non importan se in una stagione “alternativa”, in cui la campionessa veneta non si sta allenando, praticamente, sullo stile libero, ma solo a dorso. Non aspettatevi grandi tempi proprio nello stile libero, ma non è affatto detto che poi la Pellegrini non possa gareggiare a Barcellona anche sulle sue distanze preferite, oltre che sui 200 dorso e nelle staffette. Riteniamo sia comunque un bene per lei, anche fare le sue distanze solo per puro divertimento, senza ambizioni. Per ora. Poi, da settembre 2013, sarà tutta un’altra storia. A Narbonne

Da domani ne sapremo di più. Restate sintonizzati su… sport.leonardo.it!