Semplicemente un dominio incontrastato. Con cinque giornate di anticipo, il Rosenborg conquista per la ventiquattresima volta il campionato scandinavo.

AVANZATA INARRESTABILE

Il titolo è stato messo in bacheca senza particolari difficoltà, talmente netta la superiorità della squadra di Trondheim rispetto alle altre contendenti. Una supremazia assoluta in terra patria che conferma i risultati della passata stagione. Secondo scudetto consecutivo, il trionfo vale la seconda diretta partecipazione alla Champions League. La vittoria conquistata sabato per 3-1 a Molde ha assicurato il primato in classifica, in contemporanea al pareggio dell’Odd seconda forza.

CAPOCANNONIERE GYTKJAER

Gli uomini guidati da Kåre Ingebrigtsen mantengono la leadership, confermandosi ancora una volta il club più forte in campo nazionale, creando un abisso incolmabile per le antagoniste. Sono infatti 18 i punti di vantaggio sul Brann e 20 sull’Odd: la conquista del titolo 2016 aggiunge un altro, importante trofeo al palmares di una realtà già ricca: il Rosenborg è infatti la società più titolata del Paese. I bianconeri di Norvegia sono stati guidati alla vittoria dal capocannoniere Christian Gytkjaer grazie alle sue 18 reti, l’ultima siglata proprio sabato contro il Molde.

FINALE IN CRESCENDO

In confronto all’anno scorso i numeri ribadiscono una maggiore crescita da parte della squadra. L’anno scorso la difesa del Rosenborg infatti aveva subito qualche gol di troppo. L’inversione di tendenza quest’anno: sono appena 17 i gol subiti contro i 27 del 2015. Ulteriore risultato di cui andarne fieri la sola sconfitta registrata nell’intero torneo, due in meno rispetto all’anno precedente. Il bilancio della squadra regina di Norvegia è di 57 reti, 19 vittorie e 5 pareggi. Una galoppata entusiasmante con un epilogo da campioni: i giocatori sono andati alla conquista della corona inanellando quattro vittorie consecutive per un campionato da incorniciare. Fame di gloria che ha fatto la differenza, regalando ai tifosi una grande gioia.