E’ la serata di Norvegia-Italia, gara valida per la prima giornata del girone H delle qualificazioni a Euro 2016. Gli azzurri targati Antonio Conte (foto by Infophoto) tornano in campo dopo il successo in amichevole contro l’Olanda (2-0, prima volta assoluta per il tecnico salentino sulla panchina della Nazionale) e vincono 2-0. Gli avversari odierni non sono male, ma non una corazzata. Molto distante da questa giovane compagine quella Norvegia che ai Mondiali 1998 raggiunse gli ottavi di finale battuta proprio dalla nostra nazionale. Oggi l’Italia non disputa una gara spettacolare, ma concreta, attenta, di agonismo, rischiando poco o niente e non subendo gol. E’ positivo vedere come i giocatori siano attaccati alla maglia azzurra e come sia importante il loro impegno. Sembra distante la squadra ‘molle’ e litigiosa dei recenti Mondiali brasiliani. Merito del nuovo c.t.?

Nell’impianto di Oslo (Ullevaal) sono presenti 26.265 spettatori. Conte schiera l’Italia con il suo collaudato 3-5-2. Tra i pali torna Buffon. La difesa è composta da Ranocchia, Bonucci e Astori. Sull’out di destra spazio a Darmian, mentre a sinistra c’è De Sciglio. I due vengono confermati dopo la buona prova con l’Olanda. Nel cuore del centrocampo agiscono Florenzi, De Rossi e Giaccherini. A proposito di questo ruolo oggi Conte ha dichiarato a Rai Sport: ‘Uno tra De Rossi, Pirlo e Verratti è di troppo. De Rossi lo vedo centrale, in grado anche di scalare tra i difensori’. Importantissima annotazione tattica che, in futuro, farà certamente discutere. In attacco largo alla coppia Zaza-Immobile. I due hanno mostrato una grande intesa e convinto nell’amichevole con gli Oranje. La Norvegia risponde con il 4-1-4-1. L’Italia prova ad attaccare. Gli avversari sono organizzati, difendono e cercano di ripartire. Al 16′ Zaza trova l’imbucata giusta e regala il vantaggio agli azzurri. Il suo tiro deviato da Nordtveit beffa Nyland. Dubbia posizione di fuorigioco di Immobile. Primo gol in nazionale per il bomber di Policoro. Grande esultanza di un Conte scatenato. Dopo il vantaggio il ritmo rallenta. Ora la Norvegia prova a rendersi pericolosa dalle parti di Buffon. La gara è maschia e il direttore di gara, il serbo Mazic, fischia pochissimo. Già nei primi minuti il c.t. azzurro lo aveva sottolineato, in maniera non certo molto fine, ai suoi giocatori. La sfida non è troppo divertente. E’ quasi più spettacolare la partita nella partita e ci si riferisce allo show messo in scena da un Antonio Conte scatenato che non riesce a stare all’interno della sua area tecnica e viene richiamato più di una volta. Termina così la prima frazione di gioco.

L’inizio di ripresa scorre lentamente e senza occasioni. Le due squadre faticano in fase di costruzione. I norvegesi sono molto aggressivi. Ora Conte non è assolutamente soddisfatto. Al 60′ il c.t. salentino sostituisce Darmian rilevato da Pasqual. Al 61′ è proprio l’esterno viola a servire un gran cross per la testa di Bonucci che sigla il 2-0. Il gol dello juventino arriva a sigillo di una buona prestazione. I difensori azzurri non ‘buttano mai via la palla’, come da dottrina contiana, ma in alcune occasioni questo provoca qualche rischio. Al76′ Zaza colpisce la traversa dopo una fantastica azione azzurra, sulla ribattuta arriva Florenzi che non riesce nel tap in. Subito dopo è ancora il bomber del Sassuolo a sfiorare il 3-0.  Al 83′ trova spazio anche Destro che sostituisce Zaza. Un’altra buona prova dell’attaccante lucano che mostra ancora una discreta intesa con Immobile. Al 86′ dentro Poli per Florenzi. Purtroppo nei minuti finali occorre registrare un infortunio a Ciro Immobile che è costretto a uscire in barella.

Il prossimo appuntamento con la  nostra Nazionale sarà venerdì 10 ottobre 2014 quando gli azzurri ospiteranno l’Azerbaigian. Tre giorni dopo, lunedì 13 ottobre, sarà la volta di Malta-Italia. Tutte queste sfide saranno valide per le qualificazioni a Euro 2016. L’Italia, infatti, è inserita nel girone H che comprende, oltre ai norvegesi, la Croazia, la Bulgaria, l’Azerbaigian e Malta.

Ecco le parole di Conte al termine della gara odierna: ‘Questa partita valeva tanto. Non era semplice, era tantissimo che non vincevamo in Norvegia. Queste sono sempre partite particolari, erano i primi tre punti. In nove giorni abbiamo fatte cose importanti con questi ragazzi, ora dobbiamo continuare così e progredire’. Prosegue ‘Italia in difficoltà in qualche circostanza? Io mi ricordo che Buffon non si è mai sporcato i guanti, mentre noi invece abbiamo avuto diverse occasioni e potevamo arrotondare il successo. Non sarà facile per nessuno venire a giocare qui’. Ancora ‘sono molto soddisfatto. Siamo a buon punto. C’è voglia di applicare un’idea di calcio, a volte ci siamo riusciti meglio altre peggio, ma mi è piaciuta l’applicazione vista in campo. Margini di miglioramento? Ci devono essere per forza. Sono pochi giorni che lavoriamo insieme ma già a livello tattico abbiamo visto cose importanti. Sono contento della disponibilità che mi hanno dato questi ragazzi. Oggi c’erano sette giocatori nuovi rispetto ai Mondiali. Giovani di 23-24 anni. Hanno capito che tutti si devono meritare il campo’. 

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