Nonostante le smentite di rito, il passaggio di Paul Pogba al Manchester United sembra davvero questione di giorni, se non di ore. Ormai è tutto pronto per l’affare dell’anno, che almeno dal punto di vista economico è anche l’affare del secolo: 120 milioni di euro alla Juventus, 12 all’anno per 5 anni al giocatore, un ingaggio da fuoriclasse mondiale. Max Allegri ha provato a gettare acqua sul fuoco (“Pogba al momento è un giocatore della Juve, non sappiamo cosa accadrà ma siamo fiduciosi“), ma la realtà è che le parti sono davvero vicine. E, tanto per portarsi avanti con il comitato di benvenuto, il club inglese ha ufficializzato ieri i numeri di maglia per la prossima stagione (Ibra avrà il 9), lasciando libera la maglia numero 6, quella che il francese ha sempre indossato salvo la parentesi di quest’anno con il 10 che fu di Tevez.

Ma quella di Pogba potrebbe non essere l’unica pescata effettuata da Mourinho in casa dell’ex nemico bianconero. Il portoghese, infatti, gradirebbe assai mettere le mani su Leonardo Bonucci, uno dei pochi pezzi pregiati difensivi a livello mondiale, che andrebbe a migliorare nettamente il reparto difensivo dello United (già lo scorso anno la migliore della Premier League). La notizia rimbalza dall’Inghilterra, anche se al momento non ci sono conferme da parte della Juve o del diretto interessato: Bonucci è considerato incedibile dal club, che ha già respinto l’assalto del City, e lui stesso non vuole andarsene dalla Juve, benché chiaramente non sia rimasto insensibile alle lusinghe pervenutegli dopo il suo eccellente Europeo. Di un’altra cosa possiamo dirci sicuri: anche Pep Guardiola va pazzo per Bonucci e ha già provato a soffiarlo ai bianconeri, mettendo sul piatto ben 60 milioni di euro. Almeno su questo lui e Mourinho possono dire di andare perfettamente d’accordo. Un po’ meno per ciò che riguarda Ibrahimovic.