Napoli nuovo, problemi vecchi. Gli azzurri escono sconfitti dalla prima amichevole internazionale della stagione a Nizza e mettono in mostra la solita cartonata consistenza della difesa, capace di prendere più di 100 gol negi ultimi due anni.

Nizza-Napoli 3-2

Napoli schierato con il 4-3-1-2: davanti a Gabriel, difesa con Maggio, Henrique, Koulibaly e Ghoulam, a centrocampo Lopez, Valdifiori ed Allan ed Insigne alle spalle di Callejon e Mertens.

Pronti, via e il Napoli è già sotto. Dopo 7′ è infatti Plea a bucare la retroguardia partenopea. La reazione azzurra si fa subito sentire: alla squadra di Sarri bastano pochi minuti per ribaltare il punteggio.

Al 13′ Callejon, su assist di Mertens, fa 1-1. Al 20′ è lo stesso belga, con una giocata individuale, a mettere nel scco il pallone del vantaggio.

Pochi minuti per esultare però, perché Al 39′ Michael Seri realizza il gol del pari per i francesi. Nell’occasione, la difesa lascia tutto il tempo all’avversario per preparare la conclusione dalla distanza, che risulta imparabile per Gabriel (il portiere risulterà comunque incerto in tutto l’arco dei 90′).

Nella ripresa, in apertura, incertezza del duo Herique-Koulibaly, che lascia libero Germain di colpire di testa. 3-2 che deciderà il match.

Al 67′, un CAllejon nervoso e già ammonito ha qualcosa da dire ad un avversario a terra. L’arbitro, con una decisione discutibile, propende per il secondo giallo, mandando lo spagnolo sotto la doccia anticipata.

E’ comunque un Sarri soddisfatto quello che appare alla fine della partita: “Ci sono delle cose da rivedere, ma eravamo stanchi ed il Nizza è molto più avanti nella preparazione. Mi è piaciuto il carattere dimostrato quando siamo rimasti in 10″.

Nizza-Napoli, scontri tra tifosi del Napoli e la polizia
Intorno alle 17,25 si sono registrati scontri fra tifosi azzurri e polizia. I partenopei, al loro arrivo, hanno lanciato bombe carte appiccando fuochi alla vegetazione circostante lo stadio.

Gli ultras azzurri si sono portati nella zona degli ingressi riservati alla tifoseria francese, per poi essere respinti dai reparti antisommossa della polizia.

Il DNLH, la “Division National de Lutte contre le Hooliganisme” aveva inserito Nizza-Napoli al livello due di pericolosità, a causa del gemellaggio tra i tifosi francessi e quelli dell’Inter, a loro volta rivali storici della tifoseria partenopea.