Alle 18.00 italiane, all’Estadio Beira-Rio di Porto Alegre, la Nigeria (44esima nel ranking Fifa) affronterà l’Argentina (quinta nel ranking Fifa) per la terza e ultima giornata del Gruppo F dei Mondiali 2014. In contemporanea si sfideranno anche Bosnia Erzegovina e Iran che sono le altre due nazionali inserite in questo girone.

Esistono 6 precedenti tra le Super Aquile e l’Albiceleste. Il bilancio è favorevole all’Argentina che ha conquistato 4 vittorie, rimediato 1 pareggio e subito una sola sconfitta. Ai Mondiali le due compagini si sono affrontate per 3 volte. In tutti i casi il successo è andato ai sudamericani. Nel 1994, negli Stati Uniti, vinsero 2-1 grazia a una doppietta di Caniggia che rispose al vantaggio firmato da Siasia. Quello fu l’ultimo Mondiale di Diego Armando Maradona calciatore. Il Pibe de Oro era in campo in quel match. Nel 2002, nei Mondiali disputati in Giappone e Corea del Sud, l’Albiceleste vinse 1-0 con un gol di Batistuta. Stesso risultato nel 2010 (Sudafrica), ma la rete fu realizzata da Heinze. L’ultimo precedente risale a un’amichevole del 2011. I sudamericani si sono imposti 3-1. I gol argentini arrivarono grazie ai centri di Higuain, Di Maria e un’autorete di Echiejile. Per gli africani andò a segno Obasi.

Alla Nigeria servirà un pareggio per avere la certezza di conquistare gli ottavi di finale senza dipendere dal risultato della sfida tra Iran e Bosnia Erzegovina. Dopo aver pareggiato 0-0 nella prima gara contro gli asiatici le Super Aquile sono riuscite a vincere 1-0 la seconda sfida con i Dragoni. Vantano la miglior difesa dei Mondiali 2014 senza neanche una rete al passivo. L’Argentina è già aritmeticamente qualificata per gli ottavi di finale e con un punto si garantirà la certezza del primo posto nel girone. Fino ad ora la squadra di Sabella non ha fornito grandi prestazioni. Messi è stato determinate realizzando due reti fondamentali: la prima nel 2-1 rifilato alla Bosnia, la seconda nel vittorioso 1-0 contro l’Iran. Queste sono state perle d’autore. L’attaccante blaugrana è un fenomeno, un trascinatore, ed è sempre più vivo il paragone con Maradona.

Keshi dovrebbe schierare la Nigeria con il 4-3-3.  In difesa è indisponibile Obuabona, al suo posto dovrebbe giocare Yobo. Non si esclude l’utilizzo del 4-2-3-1. Sabella potrebbe rispondere con il 4-3-3. Sarà titolare il napoletano F. Fernandez. In attacco spazio al tridente Messi, Higuain, Aguero. Dirigerà la gara l’italiano Rizzoli.

Nigeria (4-3-3): Enyeama, Ambrose, Yobo, Omeruo, Oshaniwa, Onazi, Obi Mikel, Musa, Babatunde, Odemwingie, Emenike. all Keshi

Argentina (4-3-3): Romero, Zabaleta, F. Fernandez, Garay, Basanta, Gago, Mascherano, Di Maria, Nessi, Higuain, Aguero. all Sabella

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