Neymar non parteciperà alla prossima Coppa America 2016, in programma tra il 3 e il 26 giugno negli Stati Uniti. Una vittoria strategica per il Barcellona, che si era fermamente opposto al desiderio del calciatore e della Federcalcio brasiliana di disputare sia l’edizione del Centenario sia le Olimpiadi di Rio, e dunque una sconfitta per la CBF, che dovrà accontentarsi di contare sul suo miglior giocatore per provare a conquistare quella medaglia d’oro olimpica che, incredibilmente, il Brasile non ha mai vinto nella sua storia. “La CBF ha proposto alcune soluzioni per poter contare su Neymar anche durante la Coppa America, ma ha accettato le motivazioni addotte dal suo club nell’opporsi alla convocazione“, si legge in una nota ufficiale diffusa dalla Federazione.

In effetti, le “motivazioni addotte” dal Barcellona sembravano sin dall’inizio difficilmente questionabili. Tra club e nazionale, Neymar ha già giocato 49 partite negli ultimi 8 mesi (30 gol), e un doppio impegno estivo avrebbe costituito un problema enorme per i catalani, che rischiavano di vederselo riconsegnare a fine agosto ridotto a uno straccio e privo di preparazione specifica. Non il massimo, per chi versa nelle tasche del giocatore 9 milioni di euro all’anno, sempre che nel frattempo non arrivi il sospirato rinnovo con abbondante ritocco dell’ingaggio. E allora la CBF è stata messa davanti a una scelta. Alla fine, è stato deciso che Neymar prenderà parte alle attesissime Olimpiadi di Rio, perché vincere quello stramaledetto oro ha la precedenza su tutto, e perché vincerlo in casa ripagherebbe, almeno in parte, il popolo brasiliano dalla rovente umiliazione dei Mondiali del 2014. E i blaugrana hanno così ringraziato la Federcalcio: “”Il Barcellona esprime gratitudine alla Federazione brasiliana e al suo presidente Marco Polo del Nero per aver accettato la proposta per Neymar di giocare solo le Olimpiadi“. Giova ricordare che, con Neymar in campo, il Brasile ha perso la finale del torneo olimpico ai Giochi di Londra del 2012.