Dalla Juventus alla galera il passo è breve. Okay, è uno scherzo, ma in un certo senso è anche la verità, almeno per ciò che riguarda Nicklas Bendtner (foto by InfoPhoto), centravanti dell’Arsenal e della nazionale danese (di recente ci ha infilato una doppietta), con una breve e sfortunata esperienza in bianconero alle spalle. Già invischiato in una stagione fin qui deludente – Wenger gli preferisce altri giocatori, chissà perché – e reduce da dichiarazioni che hanno scatenato l’ilarità planetaria (“Voglio andarmene dall’Arsenal, mi vogliono Real Madrid e Barcellona“), il barbuto attaccante ha finito per vivere un brutto sabato sera, chiuso addirittura in manette.

La cronaca, come riportato dalla stampa d’oltremanica, è all’incirca questa. Dopo una cena con amici a casa sua, Bendtner ha deciso di chiudere in bellezza con un tuffo nella piscina condominiale (che confidiamo fosse coperta e riscaldata). Trovando l’ingresso chiuso, com’era anche ovvio data l’ora, il danese ha deciso di sfondare la porta in stile Shining: non deve essere stata un’operazione condotta con la massima riservatezza, visto che un suo vicino di casa, preoccupato per il rumore, ha chiamato la polizia, che ha provveduto all’arresto del rumoroso infiltrato. Una volta stabilito che quello in manette era un legittimo inquilino del condominio e non un grassatore, le forze dell’ordine hanno provveduto a rilasciarlo immediatamente, per il sollievo di amici e familiari. E, suppongo, di Real Madrid e Barcellona.