Un grande attacco, contro una grande difesa. Un film già visto giusto due anni fa, al Super Bowl n° XLVIII, quando i Broncos vennero annientati dai Seahwaks. Quest’anno sarà diverso? Denver-Carolina. Questa la sfida finale della stagione, Super Bowl n°50, in programma il 7 febbraio a Santa Clara, in California. I Broncos nella finale di AFC hanno battuto a sorpresa New England, i Panthers hanno invece dominato Arizona nel Championships NFC.

DENVER-NEW ENGLAND 20-18

La differenza l’ha fatta ovviamente la difesa arancione, la migliore della lega. Brady è stato colpito 23 volte, il massimo stagionale sinora era stato 12. Von Miller ha dominato, con 2 sack e mezzo e un intercetto. E cosi Peyton Manning, 40 anni a fine marzo 2016, avrà la chance per chiudere nel miglior modo possibile una leggendaria carriera, emulando il suo boss John Elway. Peyton ha sprintato per un primo down mostrando orgoglio e coraggio. Ha dato tutto e di più, pur nella sua versione crepuscolare. Non è più l’uomo che fa la differenza, piuttosto quello che gestisce la gara riducendo al minimo gli errori, aggrappandosi ai suoi playmaker difensivi. Ha funzionato. New England ha mostrato il solito orgoglio. Brady ha lanciato per oltre 300 yds e Gronkowski ricevuto per 144 yds e 1 TD, ma, senza uno gioco di corsa, con una linea offensiva pessima, l’attacco non ha avuto continuità, e Brady è stato intercettato due volte, costretto a forzare tempi e lanci (2/15 al 3° down). Ai Broncos sono bastati 3 punti nella seconda mezz’ora per vincere. Manning sarà il primo QB a giocare 2 Super Bowl per 2 diverse squadre (Colts e Broncos). E il più vecchio a partire titolare.

CAROLINA-ARIZONA 49-15

È stata un’esibizione dei Panthers. Che hanno conquistato il viaggio al loro 2° Super Bowl mettendo in mostra i muscoli di Superman Newton – 4 TD, 2 di passaggio e altrettanti di corsa – e quelli di Kuechly – un fumble recuperato e un intercetto trasformato in 6 punti -, il leader della loro difesa. Che ha perso Davis (braccio destro rotto) in dubbio per la partitissima. Carolina, 17-1 finora, ha chiuso la stagione imbattuta a Charlotte. Arizona ha pagato la serata disgraziata di Palmer (6 palle perse: 4 intercetti e 2 fumble), e ha concluso un’eccellente annata in calando. Con Green Bay l’aveva scampata al supplementare, stavolta è stata spazzata via. Ma è giusto così. Super Bowl tra due squadre completamente diverse: potrebbe essere uno spettacolo unico…