INDIANAPOLIS (Indiana, Stati Uniti) – Quattro partite di playoffs, le prime, quattro spettacoli avvincenti. Le Wild Cards, in Italia li chiameremmo i quarti di finale dei playoffs NFL non hanno tradito le attese più di quanto fosse lecito aspettarsi, con tre vittorie in trasferta su quattro e un’incredibile rimonta degli Indianapolis Colts di Andrew Luck (foto InfoPhoto), che sono passati dal -28 al trionfo di un punto in 30′ emozionanti, gli ultimi del match.

Nell’Indiana va infatti in scena un match surreale, che mette di fronte Colts, padroni di casa, e Chiefs, la vera rivelazione dell’anno, pur se in calo dopo un inizio di stagione da 9-0, cioè nove vinte, zero perse. Andrew Luck trasforma una prestazione incredibilmente deludente in un comeback storico. Kansas City perde subito il suo running back di punta Jamaal Charles, messo k.o. da un trauma cranico, ma domina in lungo e in largo grazie anche agli errori di Luck, il quale alla fine chiuderà con tre intercetti. Quando in apertura di terzo quarto Knile Davis realizza la meta del 38-10 a favore dei Chiefs il destino di Indianapolis sembra assolutamente segnato. Invece Luck si risveglia d’incanto, torna a essere affidabile e la gara cambia radicalmente. I Colts tornano sotto e, grazie anche alla meta un po’ fortunosa dello stesso Luck, il quale ritorna in end zone un fumble del compagno Donald Brown, arrivano al -3 a 10’38’’ dalla sirena. La rimonta sembra vicina, il kicker di Kansas City Ryan Succop però permette agli ospiti di allungare (+6) a 5’36’’ dalla fine, ma l’happy ending per i tifosi di Indianapolis è vicino. Luck produce un’altra prodezza e trova un liberissimo TY Hilton, il quale a 4’21’’ dalla fine realizza la meta incredibilmente porta in vantaggio i padroni di casa e decide una partita dai tratti surreali. Kansas City ha l’ultimo “drive” a disposizione, ma non riesce a sfruttarlo. “Ho assistito a qualcosa di incredibile – commenta il tecnico dei Colts Chuck Pagano al termine della gara – la mia squadra non si è arresa nemmeno quando tutto sembrava deciso. Sono incredibilmente orgoglioso di questo gruppo”. Per Indianapolis si tratta del secondo “comeback” più consistente nella storia dei playoff Nfl dopo la leggendaria sfida Buffalo-Houston del 1993 nella quale i Bills avevano recuperato un passivo di 32 punti.

Indianapolis-Kansas City 45-44

Un buon Nick Foles non basta ai Philadelphia Eagles che rientrano in partita dopo essere stati sotto di 13 lunghezze nella ripresa, passano a condurre a 4’54’’ dalla sirena, ma alla fine si devono arrendere alle giocate del solito Drew Brees e al field goal allo scadere del kicker di New Orleans, messo sotto contratto solamente due settimane or sono, Shayne Graham. La squadra della Big Easy si regala così, nei Divisional Playoffs, la sfida di sabato prossimo con Seattle, favorita per il Super Bowl di New York a febbraio.

Philadelphia-New Orleans 24-26

Dopo aver centrato la postseason al fotofinish grazie anche alle debacle di Miami e Baltimore, San Diego mostra di attraversare un momento di grandissima forma e va a vincere con personalità a Cincinnati. La squadra californiana però deve ringraziare le disastrose letture di Andy Dalton, ancora una volta, diremmo per il terzo anno consecutivo, decisamente deludente in una gara di postseason. Il quarterback dei Bengals, infatti, incappa in tre costosissimi turnover nella ripresa. I padroni di casa chiudono un discreto primo tempo avanti 10-7 ma nella seconda frazione di gioco fanno una fatica terribile a rallentare l’attacco dei Chargers che si basa sulle corse dei suoi running back. Philip Rivers, infatti, non forza mai, riuscendo comunque a trovare ricezioni importanti. San Diego passa a condurre nel terzo quarto grazie alla meta di Ladarius Green, poi si affida al piede di Nick Novak e tiene a distanza i confusionari Bengals. A chiudere definitivamente il discorso, e a regalare ai Chargers la sfida con i Broncos, ci pensa Ronnie Brown il quale con una straordinaria cavalcata di 58 yard firma a 2’17’’ dalla sirena la meta del definitivo 27-10. Domenica prossima i Chargers sfideranno i Denver Broncos di Peyton Manning, l’altra squadra favorita per l’accesso al Super Bowl.

Cincinnati-San Diego 10-27

Infine San Francisco, squadra in missione dopo aver perso il Super Bowl di un anno fa. Con il leggendario gelido Lambeau Field a fare da splendido contorno, i 49ers trovano il modo di superare i Packers e di approdare al secondo turno. La temperatura polare, si toccano punte di -20, non toglie nulla allo spettacolo e soprattutto non rallenta un eccellente Colin Kaepernick. Il giovane qb di San Francisco gioca una partita da veterano e vince il suo personalissimo duello con Aaron Rodgers. Kaepernick lancia per 227 yard e corre per 98, punendo con alcuni scramble decisivi i tanti blitz della difesa dei Packers. I padroni di casa perdono subito due difensori importanti, Sam Shields e Mike Neal ma riescono restare nella scia dei 49ers e all’inizio dell’ultimo quarto passano a condurre con la meta di John Kuhn. San Francisco risponde subito. I 49ers tornano al +3 grazie al touchdown sull’asse Kaepernick-Vernon Davis. Mason Crosby pareggia i conti con un field goal dalle 24 yard a 5’06’’ dalla sirena, ma l’ultima parola spetta a Colin Kaepernick. Il qb di San Francisco trova un paio di primi down fondamentali sfuggendo alla pressione della difesa di Green Bay e affidandosi alle sue lunghe leve. Le corse di Kaepernick permettono così a Phil Dawson di vincere il match con un calcio, proprio allo scadere, dalle 33 yard. San Francisco vince e va a sfidare i Panthers di Cam Newton, domenica prossima alle 19.00 ora italiana.

ACCOPPIAMENTI DIVISIONAL PLAYOFFS (semifinali di conference):

SABATO 11 GENNAIO

Seattle Seahawks-New Orleans Saints (ore 22.35 in Italia)

New England Patriots-Indianapolis Colts (ore 2.15 di domenica mattina in Italia)

DOMENICA 12 GENNAIO

Carolina Panthers-San Francisco 49ers (ore 19.05 in Italia)

Denver Broncos-San Diego Chargers (ore 22.40).

QUESTI I NOSTRI PRONOSTICI DI INIZIO STAGIONE.

NFC

AFC