La Nfl unita contro Donald Trump, che aveva invitato le franchigie a licenziare quei giocatori che, in segno di protesta contro i continui episodi di abusi della polizia americana nei confronti di cittadini di colore, s’inginocchiano al momento dell’inno.

Ieri è stata la domenica della grande protesta: tanti i giocatori si sono inginocchiati quando sono risuonate le note di The Star-Spangled Banner, altri hanno addirittura preferito entrare in campo solo al momento dell’inzio della gara.

A criticare Trump anche coloro che lo hanno votato, come il patron dei New England Patriots, Robert Kraft, dichiaratosi “profondamente deluso dalle parole del presidente”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Shahid Khan, proprietario dei Jacksonville Jaguars e finanziatore della campagna del discusso tycoon. “Le sue dichiarazioni dividono gli americani”.

Protesta a parte, questi i risultati della Nfl:

WASHINGTON 27 Oakland 10
GREEN BAY 27 Cincinnati 24 (OT)
Kansas City 24 LA CHARGERS 10
TENNESSEE 33 Seattle 27
INDIANAPOLIS 31 Cleveland 28
PHILADELPHIA 27 NY Giants 24
NY JETS 20 Miami 6
BUFFALO 26 Denver 16
New Orleans 34 CAROLINA 13
CHICAGO 23 Pittsburgh 17 (OT)
Atlanta 30 DETROIT 26
MINNESOTA 34 Tampa Bay 17
NEW ENGLAND 36 Houston 33
JACKSONVILLE 44 Baltimore 7