In punta di metafora l’avevamo ribattezzato il Mondiale dei Grandi Assenti, vista l’ecatombe di infortuni che lo aveva preceduto, e purtroppo l’andazzo è stato confermato anche durante il suo svolgimento, coi gravi incidenti occorsi al nigeriano Onazi, ad Angel Di Maria e, soprattutto, all’idolo di casa, Neymar. Il brasiliano se l’è vista davvero brutta: l’intervento scomposto di Zuniga, nel quarto di finale con la Colombia, non solo lo ha tolto di mezzo per il resto del Mondiale, ma ha anche rischiato di comprometterne seriamente la carriera. Eppure, da perfetto brasiliano, il gioiello del Barcellona è riuscito a non farsi prendere dallo sconforto, come vediamo nel videomessaggio che lo stesso Neymar ha registrato e diffuso per ringraziare tutti della solidarietà:

Il mio sogno di diventare campione del mondo non è finito, mancano due partite e sono sicuro che i miei compagni faranno di tutto perché si realizzi. Sognavo anche di giocare la finale di un Mondiale, ma stavolta non ci sono riuscito. Ma sono certo che vinceremo la coppa e io sarò con loro, insieme a tutti i brasiliani, per festeggiare questo trionfo. E’ un momento molto difficile, non riesco a spiegare quello che ho dentro la testa e il cuore, ma posso dirvi che tornerò molto presto, prima di quanto vi aspettiate

Un messaggio commovente, perché in esso si evidenzia come la giovane stella brasiliana, pur nel momento più complicato della sua carriera, sia in grado di mettere da parte ogni personalismo e di rivolgere i propri pensieri unicamente alla Seleçao e al sogno di vincere il Mondiale davanti alla propria gente. Come a dire: il mio sogno è esattamente il vostro e l’infortunio non cambia nulla. Non può essere vero, naturalmente, ma è una bugia a cui tutti crediamo volentieri. Comunque finisca il torneo, siamo sicuri che da oggi Neymar sarà ancora più amato in patria.