Neymar insulta Zuniga nel corso di Colombia-Brasile valida per la Copa America 2015 in corso in Cile. Il brasiliano ha dato del figlio di p*** al collega al termine di uno scontro di gioco.

Un insulto ripetuto due volte. O’ Ney si tocca il naso e parte con le offese all’esterno della Colombia. Va prima sul leggero, con un ringrazimento ironico “grazie mille”, poi parte lancia in resta. “Poi mi telefoni per chiedermi scusa, figlio di p…..”.

Una gara finita malissimo per Neymar, sia per la sconfitta sul campo, che per l’espulsione rimediata al termine della gara, valsa la squalifica per un turno (la Conmebol si è riservata di incrementarla a due giornate).

E’ chiaro che l’attaccante del Barcellona non ha dimenticato l’intervento di Zuniga a Brasile 2014, nel corso del quarto di finale tra Cafeteros e Nazionale Verdeoro.

Un fallaccio che costò a O’ Ney il prosieguo del torneo iridato. Successivamente il calciatore del Napoli inviò una lettera aperta in cui spiegò che non c’erano cattive intenzioni né imprudenza.

“Ti ammiro e per questo ti invio un saluto speciale, Neymar” scrisse Zuniga “Ti considero uno dei giocatori più forti del mondo e per questo spero di rivederti presto in campo”.

Il fallaccio di Zuniga (avvenuto all’ ’88 di Brasile-Colombia, 2-1 risultato finale) provocò la rottura di una vertebra lombare al calciatore brasiliano.

Mentre la federcalcio brasiliana chiese per Zuniga una punizione esemplare (“tipo quella inflitta a Suarez”) Maradona corse in difesa del colombiano. “Nell’occasione Zuniga va in anticipo, la differenza di peso tra i due ha fatto in modo che nel contrasto Neymar avesse la peggio.

Ora il nuovo capitolo di quella che sta diventando una autentica saga. Come finirà stavolta? Di certo, in questo momento, Neymar ha qualcos’altro a cui pensare. Ovvero la qualificazione della sua NAzionale, messa in bilico proprio dalla sconfitta contro i Cafeteros.