A un solo giorno di distanza dalla finalissima di Champions League a Berlino tra Juventus e Barcellona per il fuoriclasse paulista Neymar Jr. non giungono propriamente notizie incoraggianti dal Brasile dove, secondo il settimanale Epoca, padre e figlio Neymar sarebbero sotto inchiesta col fisco per un problema di evasione fiscale. Il prodigio del calcio brasiliano necessita di concentrazione per affrontare al meglio il big match di domani sera, che si traduce in uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione catalana. Neymar è un uomo chiave di questa finale essendo parte importante del tridente offensivo costituito con Messi e Neymar e una notizia del genere potrebbe avere serie ricadute sullo stato psicologico del giocatore.

Ora la famiglia Neymar, insieme alle imprese coinvolte nell’evasione fiscale (soprattutto in merito alla vendita del cartellino del giocatore tra i vari club) rischia una denuncia e la confisca dei beni (immobili, auto, terreni, yacht etc.) e il pubblico ministero brasiliano. Tra gli elementi sospetti del procuratore generale Thiago Nobre Lacerda c’è anche il falso ideologico, oltre ad altri possibili reati, secondo il quale Neymar padre avrebbe negato qualsiasi intenzione di frodare il fisco. Stesso tipo di denuncia ai danni di Neymar esistente tra la’altro già in Spagna con l’attuale presidente Josep Maria Bartomeu e il suo predecessore Sandro Rosell sono accusati, insieme alla famiglia Neymar, di frode fiscale avvenuta tra il 2011 e il 2013 in occasione dell’acquisto del fuoriclasse brasiliano dal Santos. Un’evasione fiscale di 13 milioni di euro nell’aver dichiarato il falso circa la cifra dell’acquisto del giocatore, in un’operazione costata molto più dei 57 milioni ufficiali.