La Juventus presenta il suo nuovo vice Gianluigi Buffon. Ecco Norberto Murara Neto, meglio conosciuto come Neto. Portiere classe ’89 giunto a parametro zero dalla Fiorentina, dove il suo addio, per giunta ad una rivale storica, non è stato gradito dalla tifoseria.

“Qui si vuole vincere ogni partita. Mi sento al centro di un progetto vicnente, per questo ho scelto la Juventus”. Neto ha scelto la maglia numero 25. “Sì, come i miei anni”.

“Punto afarmi trovare pronto”, le parole del portiere che non ha evitato di parlare della sua ex squadra. “A Firenze mi trovavo bene, ma gli ultimi mesi sono stati difficili”.

“E’ scoppiato un caso, ma magari, prima che succedesse, io ed i dirigenti avremmo potuto parlare. Casi simili al mio sono successi con Salah e Gomez, forse c’è qualche problema”.

Neto ha spiegato come mai ha scelto di ricoprire proprio il ruolo più particolare per un calciatore. “Mio padre era un portiere e così ho scelto di ricoprire le sue stesse orme”.

“E’ anche grazie a lui se adesso sono arrivato a questi livelli”.

Norberto Murara Neto, noto più semplicemente come Neto, è nato ad Araxá il 19 luglio 1989. E’ cresciuto nelle giovanili del Cruzeiro e dell’Atletico Paranaense.

Proprio con l’Atletico, Neto coglie le prime soddisfazioni della carriera, esordendo nel massimo campionato brasiliano. Due campionati ad altissimo livello, poi la Fiorentina lo nota e lo porta in serie A.

L’inizio non è dei più brillanti, ma Neto saprà conquistarsi la fiducia di Montella, diventando uno dei perni della squadra. In viola quattro stagioni, 72 presenze ed 84 reti subite.