I Cleveland Cavaliers di LeBron James sono a un passo dalla seconda finale NBA della loro storia. Pur senza fare nulla di trascendentale e pur con le assenze di Kevin Love (per tutti i playoff) e Irving (non ha giocato gara due con gli Hawks). L’est è troppo debole per impensierire questa squadra. Per King James sarebbe la quinta finale consecutiva dopo le quattro con Miami. Andiamo comunque con ordine.

ATLANTA HAWKS-CLEVELAND CAVALIERS 82-94 (0-2)

In Georgia, gli Hawks questa volta non riescono neppure a rimanere aggrapparti alla partita fino alla fine, con i Cavs che scappano via nel terzo periodo. LeBron James sfiora la tripla doppia (30 punti, 11 assist, 9 rimbalzi), ma continua a tirare malino (10/22, 2/7 da tre). Questa volta, dopo J.R. Smith in gara 1, è l’ex Knicks Shumpert a ergersi a protagonista: 4/6 dall’arco per un totale di 16 punti. E’ lui che dà il là al primo ‘strappo’. Come previsto, Irving non gioca gara 2, al suo posto in quintetto Dellavedova, che tira 4/13. Per Cleveland, 7 punti e 16 rimbalzi di Thompson, 10 punti per Mozgov. Dall’altra parte, 12 punti per Horford, Korver e Teague, 13 dalla panchina di un ottimo Schroder. Ma non basta. La differenza la fa la percentuale da tre punti (40% per i Cavas, 23,1% per gli Hawks) e anche il numero di rimbalzi totali: 47-39 (11-7 in attacco) per Cleveland. Cavs 2-0 nella serie, ora due partite in casa per chiudere il conto e volare ancora in finale dopo il 2007 (0-4 con i San Antonio Spurs).