Non portare persone nere alle partite“: ecco parte della conversazione tra Donald Sterling e la fidanzata, finita online, che ha scatenato l’ira della Lega professionistica americana e, tra i tanti, anche del Presidente americano Barak Obama, il quale ha bollato le frasi come “ignoranti e offensive“.

E puntuale ecco arrivata la durissima sanzione della Associazione Nba, che ha radiato Sterling, sospendendo a vita il patron della squadra di basket dei Los Angeles Clippers. Sterling, che non potrà mai più assistere a partite del campionato, riceverà come multa la “cifra più alta che può essere imposta”, 2,5 milioni di dollari, come precisato dal commissario della Nba, Adam Silver, che ha anche spiegato come Sterling, ascoltato nel corso dell’indagine condotta dalla Nba, ha ammesso di avere pronunciato quelle frasi, ma senza chiedere scusa.

Nel corso di una conferenza stampa, Silver ha aggiunto: “Cercherò di fare tutto ciò che è in mio potere per costringere Donald Sterling alla vendita della società dei Clippers”.