Tanto tuonò che non piovve. Le prime tre gare sette (sulle cinque previste nelle otto serie di playoff, al primo turno NBA 2014) ristabiliscono le gerarchie, mandano avanti le favorite e, almeno in due casi su tre, sono anche a senso unico. Ma lo spettacolo, in abbondanza, c’era già stato nelle partite precedenti. A ogni buon conto, Oklahoma City Thunder e Indiana Pacers, soprattutto, possono dirsi squadre “sopravvissute” a un primo turno difficilissimo, visto che erano sotto 2-3 nelle rispettive serie con Memphis e Atlanta e hanno anche perso due partite in casa, giocando a tratti decisamente male. Proprio per questo però, e considerato comunque il loro innegabile valoro tecnico, adesso sono ancora più pericolose dopo lo scampato pericolo.

RISULTATI DELL’ULTIMA NOTTE NBA:

INDIANA PACERS-ATLANTA HAWKS                                   92-80   (Serie: 4-3).

OKLAHOMA CITY THUNDER-MEMPHIS GRIZZLIES        120-109   (Serie: 4-3).

LOS ANGELES CLIPPERS-GOLDEN STATE WARRIORS  126-121   (Serie: 4-3).

LO SCANDALO DI STERLING E LA FERMA DECISIONE DEL COMMISSIONER NBA NEL VIDEO:

A Oklahoma va in scena una gara 7 orfana di uno dei grandi protagonisti della serie tra Thunder e Grizzlies, ovvero Zach Randolph, squalificato, la cui assenza toglie molto a Prince e compagni. Marc Gasol gioca un match sontuoso da 24 punti portando la sua squadra anche nettamente avanti nel 2° quarto, poi però si scatenano “i gemelli”, Durant&Westbrook. Kevin nel momento più importante della stagione dimostra come sono fatti i grandi giocatori: non sbaglia praticamente nulla, segna 33 punti con 12/18 dal campo, 5/5 da tre, 4/6 ai liberi, + 20 di plus/minus, 8 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata, con 5 palle perse. Tanto per dimostrare a tutti chi è l’MVP della stagione e soprattutto chi è l’anima della squadra. Squadra che però risponde alla grande, tirando 42/69 dal campo e 11/19 dall’arco, percentuali irreali. E Memphis viene alla fine spazzata via 120-109, grazie anche ai 12 punti di Ibaka e alla straordinaria tripla/doppia di Russel Westbrook, con 27 punti (10/16 dal campo, 2/2 da tre), 10 rimbalzi e addirittura 16 assist (ma 7 palle perse…). In doppia cifra anche Jackson (16 punti) e Butler (15). Risposta di squadra clamorosa in una gara7 così importante. Ma qual’è la vera Oklahoma City? L’interrogativo rimane…

In casa Grizzlies, in doppia cifra per punti anche Allen, Lee, Conley e Udrih. Serie bellissima con quattro partite su sette ai supplementari e ultimi due episodi, però, dominati dai Thunder, cosa che deve far riflettere l’entourage di Memphis. Ma la domanda resta: con Zi-Bo, come sarebbe finita?

Da lunedì sfida Oklahoma City-LA Clippers, sarà un altro spettacolo… A proposito.

A Los Angeles la serie più discussa per motivi anche extra-cestistici si chiude con il successo dei Clippers, che si gettano alle spalle giorni di polemiche per il caso Sterling e volano alle semifinali per scontrarsi con i Thunder in un confronto che si preannuncia memorabile, come detto. Non bastano i 33 punti con 9 assist di Stephen Curry, nonostante i Warriors sino a 2’11’’ dal termine fossero avanti a Los Angeles. Poi, un layup di Blake Griffin e una stoppata di DeAndre Jordan proprio su Curry hanno portato a un contropiede che ha lanciato i Clippers verso il sorpasso decisivo. Con i padroni di casa avanti di 5 a 56 secondi dal termine (116-111), non c’è più stato nulla da fare. Le copertine vanno ovviamente per Griffin (25 punti) e Chris Paul (22 con 14 assist), ma non si possono dimenticare i canestri nel finale di un J.J. Redick da 20 punti e i 22 dalla panchina di Jamal Crawford, oltre ai 15 più 18 rimbalzi di DeAndre Jordan. Niente da fare per Golden State, che mette in mostra anche i 24 di Draymond Green (5 su 8 da tre).

A Indianapolis, infine, il presidente Larry Bird tira finalmente un sospiro di sollievo: i suoi Pacers se la sono vista brutta, ma in gara-7 hanno tirato fuori il meglio e sono riusciti a passare l’ostacolo lanciandosi verso le semifinali a Est, lì dove troveranno i Washington Wizards. Indiana stravince la sfida decisiva, grazie a un Paul George capace di fornire la miglior prestazione di sempre ai playoff con 30 punti e 11 rimbalzi. Ma non solo, la vera notizia è il ritorno su buoni livelli di Roy Hibbert, incisivo soprattutto nella prima parte di gara e con 13 punti a referto (erano stati 20 nelle precedenti sei partite sommate). Sempre in doppia cifra Lance Stephenson (19 punti e 14 rimbalzi) e George Hill (15 punti). Atlanta, comunque straordinaria, non riesce nell’impresa di divenire la prima numero 8 del seeding a eliminare la numero 1 in gara-7. Non bastano i 19 di Kyle Korver e i 16 di Jeff Teague. Ma nemmeno i 15 con 17 rimbalzi di Paul Milsap.

LA TIFOSA MALATA CHE COMMUOVE L’AMERICA

CLASSIFICHE AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON:

EASTERN CONFERENCE                   WESTERN CONFERENCE
1. Indiana 56-26                                          1. San Antonio 62-20
2. Miami 54-28                                             2. Oklahoma City 59-23
3. Toronto 48-34                                         3. LA Clippers 57-25
4. Chicago 48-34                                        4. Houston 54-28
5. Washington 44-38                                  5. Portland 54-28
6. Brooklyn 44-38                                       6. Golden State 51-31
7. Charlotte 43-39                                      7. Memphis 50-32
 8. Atlanta 38-44                                          8. Dallas 49-33
9. New York 37-45                                       9. Phoenix 48-34
10. Cleveland 33-49                                   10. Minnesota 40-42
11. Detroit 29-53                                        11. Denver 36-46
12. Boston 25-57                                        12. New Orleans 34-48
13. Orlando 23-59                                      13. Sacramento 28-54
14. Philadelphia 19-63                                14. LA Lakers 27-55
15. Milwaukee 15-67                                   15. Utah 25-57

ACCOPPIAMENTI PLAYOFF PRIMO TURNO:

EASTERN CONFERENCE                                             WESTERN CONFERENCE

(1) Indiana – (8) Atlanta 4-3                                           (1) San Antonio – (8) Dallas 3-3
(4) Chicago – (5) Washington 1-4                                 (4) Houston – (5) Portland 2-4
(3) Toronto – (6) Brooklyn 3-3                                         (3) LA Clippers - (6) Golden State 4-3
(2) Miami –  (7) Charlotte 4-0                                          (2) Oklahoma City - (7) Memphis 4-3.

SEMIFINALI DI CONFERENCE:

(1)Indiana-(5) Washington                                               Vincente San Antonio/Dallas- (5) Portland

Vincente Toronto/Brooklyn-(2) Miami                          (3) LA Clippers-(2) Oklahoma City

PLAYOFF, REGOLAMENTO, ACCOPPIAMENTI, CLASSIFICHE COMPLETE