Nei playoff può succedere di tutto. Anche che un rookie come Troy Daniels, che ha speso l’annata in D-League nei Rio Grande Valley Vipers e ha fatto il suo debutto nei pro il 5 marzo scorso e non ha giocato i primi due episodi della serie contro Portland nei playoff, diventi protagonista e con una tripla regali una vittoria di vitale importanza agli Houston Rockets che espugnano il Moda Center e riaprono i conti contro i Trail Blazers. L’eroe di giornata per i texani è proprio la 22enne guardia nativa di Raonake che con 13”2 decimi dallo scadere dell’overtime realizza la tripla del 119-116 che stende la resistenza dei Blazers i quali, trascinati dalle magie di Lillard (30 punti, 6 rimbalzi e 6 assist), avevano sognato di volare sul 3-0 nella serie contro i texani. Se la copertina se la prende il carneade” Daniels, i Rockets sorridono per il ritorno di James Harden che, dopo aver tirato malissimo a Houston, risponde da campione confezionando una partita da 37 punti (pur tirando malissimo) 9 rimbalzi e 6 assist. Il “Barba” guida un gruppo di 5 uomini in doppia cifra che comprende anche Parsons (15 punti), Beverley (16 punti), Howard (24 punti e 14 rimbalzi) e Lin (13 punti), che con un layup sbagliato aveva regalato a Batum (26 punti) la chance (sfruttata) di prendersi una comoda tripla e regalare a Portland l’overtime. In casa Blazers, invece, dopo aver viaggiato a 44 punti di media nei primi due matchAldridge torna sulla terra e lavorato ai fianchi da Asik (inserito in quintetto per marcarlo!) chiude la partita con 23 punti e 10 rimbalzi con 8/22 al tiro. Batum ha poi sbagliato la tripla del pareggio (e del secondo overtime) nei secondi finali. Domenica sera quarto episodio della serie a Portland. La serie più bella, finora, di questi playoff!

GARA 3: PORTLAND TRAIL BLAZERS-HOUSTON ROCKETS 116-121 OT (Serie: 2-1).

I Brooklyn Nets soffrono nel finale, ma riescono a portare a casa gara tre battendo 102-98 i Toronto Raptors e riportandosi avanti nella serie. In una partita in cui i ragazzi di coach Kidd hanno avuto anche 15 punti di vantaggio (93-78 a 5’ dallo scadere) a Toronto non è bastato il cuore e il talento di Der Mar DeRozan (30 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in 39’) per espugnare il Barclay Center e completare la rimonta. La stella dei Toronto Raptors con meno di 30” sul cronometro trova un gioco da tre punti che fissa il risultato sul 96-97 Brooklyn, poi inizia la liturgia dei tiri liberi: Livingston fa 1/2, Patrick Petterson (autore di 17 punti in uscita dalla panchina) ha la chace di riportare in parità il match, ma fallisce entrambi i liberi facendo tirare un sospiro di sollievo a Brooklyn che con un glaciale Paul Pierce (18 punti con 7/7 dalla lunetta) si porta a casa una vittoria pesantissima. In un match in cui entrambe le squadre hanno tirato male da tre punti, la differenza l’hanno fatta le sette palle perse in meno perse dai Nets che hanno potuto contare sul contributo pesante dei due leader offensivi Joe Johnson (29 punti con 11/17 al tiro e un solo errore da 3 punti) e Deron Williams (autore di 22 punti e 8 assist). Domenica quarto episodio della serie ancora a Brooklyn.

GARA 3: BROOKLYN NETS-TORONTO RAPTORS 102-98 (Serie: 2-1)

Messi con le spalle al muro dalle due sconfitte subite allo United Center, i Chicago Bulls riaprono la serie espugnando il parquet di Washington e vincendo gara tre 100-97. Un successo frutto anche della sontuosa prestazione di Mike Dunleavy che, dopo aver segnato solamente 20 punti nei primi due episodi della serie, nella Capitale realizza 35 punti con la bellezza di 8 triple a bersaglio, career high nei playoff per l’ex ala piccola di Indiana e Golde State uscito dall’Università di Duke. Una sfida punto a punto e in cui Washington ha avuto anche nove punti di vantaggio a metà terzo quarto, si accende definitivamente a otto minuti dallo scadere quando Jimmy Butler e Nené dopo un battibecco vengono alle mani e il centro brasiliano si guadagna l’espulsione degli arbitri tentando di schiaffeggiare l’avversario. L’episodio accende la guardia dei Bulls che dopo aver segnato solamente 4 punti nei primi tre quarti, ne realizza 11 nell’ultimo periodo comprese un paio di triple che valgono il 99-95 a 3.9 dallo scadere. Qui la partita sembra finita, ma a riaprirla ci pensa una fesseria di Snell che commette fallo su Wall (23 punti e 7 assist) regalando tre tiri liberi al play dei Wizards per riportare i suoi sul -1. Washington a questo punto manda in lunetta Gibson (13 punti in uscita dalla panchina) che segna il primo e sbaglia il secondo non dando chance ai Wizards di prendersi il tiro della disperazione per forzare l’overtime. Finisce 100-97 per i Bulls che domenica proveranno a riportare la serie in parità.

GARA 3: WASHINGTON WIZARDS-CHICAGO BULLS 97-100 (Serie: 2-1)

CLASSIFICHE AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON:

EASTERN CONFERENCE                   WESTERN CONFERENCE
1. Indiana 56-26                                          1. San Antonio 62-20
2. Miami 54-28                                             2. Oklahoma City 59-23
3. Toronto 48-34                                          3. LA Clippers 57-25
4. Chicago 48-34                                         4. Houston 54-28
5. Washington 44-38                                  5. Portland 54-28
6. Brooklyn 44-38                                       6. Golden State 51-31
7. Charlotte 43-39                                      7. Memphis 50-32
8. Atlanta 38-44                                          8. Dallas 49-33
9. New York 37-45                                     9. Phoenix 48-34
10. Cleveland 33-49                                 10. Minnesota 40-42
11. Detroit 29-53                                       11. Denver 36-46
12. Boston 25-57                                       12. New Orleans 34-48
13. Orlando 23-59                                     13. Sacramento 28-54
14. Philadelphia 19-63                              14. LA Lakers 27-55
15. Milwaukee 15-67                                 15. Utah 25-57

ACCOPPIAMENTI PLAYOFF:

EASTERN CONFERENCE                      WESTERN CONFERENCE
(1) Indiana – (8) Atlanta 1-2                        (1) San Antonio – (8) Dallas 1-1
(4) Chicago – (5) Washington 1-2              (4) Houston – (5) Portland 1-2
(3) Toronto – (6) Brooklyn 1-2                   (3) LA Clippers – (6) Golden State 2-1
(2) Miami – (7) Charlotte 2-0                     (2) Oklahoma City – (7) Memphis 1-2

PLAYOFF, REGOLAMENTO, ACCOPPIAMENTI, CLASSIFICHE COMPLETE