Sarà un weekend assolutamente indimenticabile per la NBA quello che parte questo pomeriggio, sabato 3 maggio, ora italiana: delle otto serie in programma al primo turno, infatti, ben cinque andranno a gara 7, da disputare proprio oggi o domani! Mai accaduto prima da quando esiste il formato al meglio delle sette partite, ovvero dal 2003. Qualificate alle semifinali di Conference, per ora, solo Washington e Miami a est, Portland a ovest, con i Wizards, un titolo vinto nella loro storia, che hanno la chance di arrivare anche fino alla Finale di Conference dopo quasi 40 anni se Atlanta dovesse miracolosamente far fuori Indiana…

Nell’ultima notte, altre due partite tirate e altro miracolo sulla sirena: Damian Lillard, playmaker Blazers, ex matricola dell’anno e già capace in questa stagione di segnare il canestro della vittoria per Portland nei secondi finali in una gara di regular season, segna da tre punti su rimessa di Batum (con difesa Rockets rivedibile) a 0”9 secondi dalla fine, con Houston sul +2, per dare alla franchigia dell’Oregon il successo 99-98, in casa, in gara 6, che vale l’accesso al secondo turno di playoff (finalmente) dopo 14 anni! Partita e serie da consegnare alla storia del basket a stelle e strisce. Dallas soffre, si complica la vita nei possessi finali, trema per l’ultimo tiro di Mills, ma alla fine batte 113-111 San Antonio in casa, in gara 6, e rimanda tutto alla gara 7 di domenica sul parquet degli Spurs. Poca storia, invece, a Brooklyn, dove Pierce e compagni vincono di 14 su Toronto e ora andranno in Canada a giocarsi l’ultima sfida di un’altra serie appassionante e imprevedibile.

I RISULTATI:

BROOKLYN NETS-TORONTO RAPTORS                       97-83      (Serie: 3-3);

DALLAS MAVERICKS-SAN ANTONIO SPURS              113-111  (Serie: 3-3);

PORTLAND TRAIL BLAZERS-HOUSTON ROCKETS    99-98      (Serie: 4-2).

LO SCANDALO DI STERLING E LA FERMA DECISIONE DEL COMMISSIONER NBA NEL VIDEO:

A Portland spettacolo assicurato dagli attacchi, meno dalle difese, ma la palla nel canestro bisogna sempre metterla, da sola non entra. La sfida vive di continui sorpassi e controsorpassi per pochi punti nel primo tempo; all’inizio del terzo quarto, Houston va avanti di 8, ma viene lentamente ripresa. Le due squadre tirano poco al di sotto del 50% dal campo (34/75 per i Rockets, 35/82 per i Blazers) e discretamente da tre. Harden è sontuoso, perché non forza mai e quando gioca così fa il bene delle sua squadra, nonostante la rocambolesca sconfitta: segna 34 punti con 9/15 dal campo, 4/6 da tre, 12/12 ai liberi, +7 di plus/minus, 4 rimbalzi e 6 assist, mettendo in ritmo i compagni. Howard aggiunge 26 punti con 10/18 e 11 rimbalzi, ma non basta. In doppia cifra vanno anche Parsons (16) e Lin (11). Ma ci sono 15 palle perse… Houston saluta i playoff, ma può guardare con fiducia al futuro, anche Lin è sembrato quelli di New York, a tratti, nella serie…

Portland si gode un Aldrige da 30 punti (e 30 di media nelle serie…) e 13 rimbalzi, ma soprattutto sa di avere un giocatore da ultimo tiro in Damian Lillard, che ne mette 25 con 6 rimbalzi, 3 assist, 8/14 dal campo e 6/10 da tre e i il canestro decisivo sulla sirena! Buona prestazione di squadra, comunque, con i 9 punti di Batum (che tira male), i 12 con 7 rimbalzi di Lopez, i 12 di Matthews e gli 8 importantissimi di Robinson dalla panchina: ne mette 4 di fila nel momento più difficile per Portland… Portland che perde la battaglia a rimbalzo, ma vince quella delle stoppate.

Nel derby texano tutto rimandato. Servirà gara-7, domenica a San Antonio alle 21:30 italiane, per decidere chi tra Spurs e Mavs sfiderà proprio Portland nella semifinale della Western Conference. Dallas ha pareggiato la serie sul 3-3 prendendosi 113-111 la sesta, pazza sfida, con la banda di Popovich inchinatasi solo al suono della sirena finale dopo aver accarezzato il sogno di essere la prima squadra dell’Ovest a superare il primo turno. Ma Tony Parker e compagni (Marco Belinelli ha giocato 5’23”, rimanendo a secco di punti) si sono arresi alla leadership di Dirk Nowitzki, alle magie di Monta Ellis (12 dei suoi 29 punti nell’ultimo quarto) e alle mani grandi di DeJuan Blair, ex dal dente avvelenato decisivo con tiri liberi, rimbalzi e recuperi nel tiratissimo ultimo minuto.

Nel quarto periodo Dallas sprofonda fino al -7 e vede la fine della stagione addensarsi come una nuvolaccia nera sopra l’American Airlines Center. A spazzarla via ci pensano i raggi di sole di Ellis, 7 punti nel 14-2 buono per il sorpasso sul 102-94 a 2’59” dalla fine. Parker con 6 punti di fila quasi cancella lo svantaggio e ai Mavs resta una dote di un punto, 106-105, per gli ultimi 49”. Blair e Marion dalla lunetta firmano il 111-105, ma gli Spurs tengono viva la gara con le triple di Green e Mills, l’ultima a 7” dalla fine. Avanti 113-111, Ellis si fa inseguire per mezzo campo ma rovina tutto con un passaggio nel vuoto e riconsegna la palla a San Antonio, che però in 4/10 non riesce a costruire il canestro con cui prolungare la partita. E così Dallas prolunga la serie. 3-3, si torna a San Antonio. Per giocarsi la stagione.

C’erano anche Beyonce e Jay-Z, infine, a godersi lo spettacolo di gara 6 tra i Nets e i Raptors. Alla fine il successo di Brooklyn forza la serie a gara 7 grazie a una partita dove a dominare la scena è soprattutto Deron Williams: 23 i punti per la stella dei Nets, aiutata dalle solite solide prove di Pierce (12 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e Garnett (13 punti e 5 rimbalzi). Dopo aver perso malamente il primo quarto, Toronto torna sotto nel finale di partita arrivando a -10 dal -20, ma la rimonta dei Raptors guidata da DeRozan (top scorer del match con 28 punti complessivi) non sortisce comunque gli effetti sperati.

LA TIFOSA MALATA CHE COMMUOVE L’AMERICA

CLASSIFICHE AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON:

EASTERN CONFERENCE                   WESTERN CONFERENCE
1. Indiana 56-26                                          1. San Antonio 62-20
2. Miami 54-28                                            2. Oklahoma City 59-23
3. Toronto 48-34                                          3. LA Clippers 57-25
4. Chicago 48-34                                         4. Houston 54-28
5. Washington 44-38                                   5. Portland 54-28
6. Brooklyn 44-38                                        6. Golden State 51-31
7. Charlotte 43-39                                      7. Memphis 50-32
8. Atlanta 38-44                                          8. Dallas 49-33
9. New York 37-45                                      9. Phoenix 48-34
10. Cleveland 33-49                                   10. Minnesota 40-42
11. Detroit 29-53                                         11. Denver 36-46
12. Boston 25-57                                        12. New Orleans 34-48
13. Orlando 23-59                                      13. Sacramento 28-54
14. Philadelphia 19-63                               14. LA Lakers 27-55
15. Milwaukee 15-67                                  15. Utah 25-57

ACCOPPIAMENTI PLAYOFF PRIMO TURNO:

EASTERN CONFERENCE                                             WESTERN CONFERENCE

(1) Indiana – (8) Atlanta 3-3                                               (1) San Antonio – (8) Dallas 3-3
(4) Chicago – (5) Washington 1-4                                   (4) Houston – (5) Portland 2-4
(3) Toronto – (6) Brooklyn 3-3                                           (3) LA Clippers – (6) Golden State 3-3
(2) Miami – (7) Charlotte 4-0                                           (2) Oklahoma City – (7) Memphis 3-3.

SEMIFINALI DI CONFERENCE:

Vincente Indiana/Atlanta    - (5) Washington          Vincente San Antonio/Dalls- (5) Portland

Vincente Toronto/Brooklyn-(2) Miami                       Vincente Clippers/Golden State- Vincente Oklahoma City/Memphis

PLAYOFF, REGOLAMENTO, ACCOPPIAMENTI, CLASSIFICHE COMPLETE