Pericolo scampato, disonore evitato: dopo 18 partite di regular season, i Philadelphia 76ers di Brett Brown vince finalmente una gara, la prima appunto, portando il record a 1-17, ed evitando la peggior situazione di partenza nella storia della NBA (0-18, Nets 2009-2010).

La storia

Al Target Center di Minneapolis sono i derelitti Timberwolves (4-13 il loro score) a concedere la prima vittoria stagionale a Philadelphia: 20 punti per Michael Carter-Williams. Con una sconfitta, appunto, i 76ers avrebbero eguagliato la peggior partenza nella storia del campionato professionistico americano, dopo che nella scorsa stagione avevano già fatto registrare quello di peggior striscia negativa con 26 sconfitte in fila.

Le altre gare

Cadono gli Spurs di Belinelli a New York, contro Brooklyn, in overtime, per Marco solo 5 punti in 15’. Gasol trascina Chicago a Charlotte, Datome torna a… non giocare nella sconfitta di Detroit a Boston, Kobe Bryant segna 29 punti, ma Los Angeles cade a Washington. Atlanta sbanca Miami (27 punti 6 assist e 5 ribalzi per Teague), vincono anche Dallas (a Milwaukee), Toronto in casa degli Utah Jazz, i Clippers a domicilio contro Orlando. Nel big-match, infine, cade Memphis, miglior squadra NBA fino a… ieri, a Houston, 105-96, con sei uomini in doppia cifra per i texani (21 punti per Harden). E Golden State sorpassa i Grizzlies, diventando ora la Franchigia con il miglior record assoluto della Lega, 15-2 (dieci vittorie consecutive).