A 34 anni e dopo 13 stagioni passate a Miami, Dwayne Wade ha annunciato che lascia il club della South Beach Coast per giocare, la prossima annata, nella squadra della sua città, Chicago.

E dunque quello che sembrava impronosticabile è successo: Dwyane Wade lascia Miami e far ritorno in quella Chicago che ammirava da bambino. Per lui un biennale da 47,5 milioni di dollari, con l’opzione di tornare sul mercato la prossima estate. La storia d’amore tra Dwayne Wade e i Miami Heat si chiude dopo 13 anni, da quel 2003 nel quale era stato scelto come quinta chiamata al Draft: oggi, a 34 anni, dopo un altra richiesta di sconto sul salario, il divorzio.

Il patron Micky Arison ha provato a ricucire lo strappo ma non è servito a nulla: “Non ho mai dimenticato da dove sono venuto, e sono onorato di poter giocare per la squadra che ha ispirato la mia passione per il gioco” ha scritto Wade in una lettera consegnata alla Associated Press.

Dwayne Wade ha alle spalle qualcosa come 855 partite in NBA; su di lui si sono gettati gli occhi, oltre che dei Chicago Bulls, anche di Denver e Milwaukee: i Nuggets hanno offerto un biennale da 52 milioni, Milwaukee si è chiamata fuori dopo che il proprietario ha visto Wade. Chicago, alla fine, per accontentare le richieste economiche di Wade ha ceduto Mike Dunleavy a Cleveland e José Calderon ai Lakers.