Memphis, fuori casa, e Atlanta, tra le mura amiche, pareggiano le rispettive serie contro Golden State e Washington e si portano sull’1-1 dopo gara 2 delle semifinali di conference, playoff NBA 2015. I Grizzlies ritrovano Conley, che gioca con una maschera a coprire la frattura al viso, grande coraggio, e disputano un’ottima performance alla Oracle Arena, attesa per altro, sfruttando la loro forza sotto canestro, controllando il ritmo, difendendo bene e giovandosi anche di una serata al tiro difficile per i Warriors: capita, come dicevamo, per le squadre a matrice perimetrali ed è per questo che continuiamo a ritenere Gasol e compagni favoriti per l’approdo alla Finale di conference. Golden State interrompe così una striscia di 21 vittorie consecutive in casa, 9 vittorie di fila in assoluto, cinque nei playoff. Atlanta domina Washington e si porta sull’1-1, ma i Wizards hanno ottenuto in gara 1 quel che volevano, cioè il vantaggio del fattore campo. Per gli Hawks, 22 punti e 6 rimbalzi di un ottimo Carroll, 18 per Millsap e Horford, 12 di Korver, 10 di Bazemore dalla panchina. A Washington non bastano i 20 punti di Beal, i 21 di Sessions, i 15 di Porter dalla panchina e di Pierce, titolare.

GOLDEN STATE WARRIORS-MEMPHIS GRIZZLIES 90-97 (1-1)

Il tiro da fuori dà e toglie, è la storia dei playoff a insegnarlo. Stephen Curry riceve il trofeo di MVP della regular season prima della palla a due, poi infila solo 7 canestri su 19 tentativi, 2/11 dalla lunga distanza. I Warriors tirano 31/74 dal campo, con 6/26 da tre e così è dura vincere contra una squadra tosta come Memphis. Percentuali pessime per tutti, eccezion fatta per Bogut che però gioca vicino a canestro e Barbosa dalla panchina, 14 punti con 5/9. Aggiungeteci anche 20 palle perse e la frittata è fatta: vincono i Memphis Grizzlies 97-90, in gara 2,  con un eroico Conley subito in campo e autore di 22 punti, con 8/12 e 3/6 da tre, migliore in campo! Lee aggiunge 15 punti, Gasol 15, Randolph 20, Allen 9 più una grandissima difesa. E dalla panchina arrivano 16 punti griffati Udrih, Koufos, Green, Carter.