Per Golden State arriva la terza sconfitta stagionale in un’annata comunque leggendaria finora. A infliggerla, i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, che da inizio 2016 e dopo l’infortunio alla caviglia sta viaggiando su cifre record, oltre 26 punti di media a partita. Denver ha un record pesantemente negativo, ma visto che l’ovest è più debole del previsto, i Nuggets possono ancora tranquillamente sognare i playoff.

SERATA MAGICA

E contro i migliori Gallinari sfodera un’altra grande prestazione, da 28 punti, pur tirando ancora non benissimo dal campo (ottimo invece ai liberi) e pur perdendo un pallone importante nel finale, con il contorno di un tiro libero sbagliato quasi decisivo. Ma è anche l’uomo franchigia e ruba una palla importantissima proprio al fenomeno Curry per dare il là al contropiede decisivo di Denver a meno di dieci secondi dalla sirena. Finale 112-110 per Denver.

LE ALTRE

I Clippers non si fermano più e allungano la striscia vincente a dieci successi di fila, battendo Miami nonostante l’assenza anche di DeAndre Jordan, oltre a quella di Griffin. Cinque, massimo stagionale, sono i successi consecutivi invece di Houston, che festeggia i 10.000 punti in carriera di Harden graziata dalla tripla dell’overtime sbagliata all’ultimo secondo da Martin. Washington festeggia il rientro di Bradley Beal e, resistendo alla rimonta dei Bucks, su aggiudica la terza vittoria consecutiva. I Celtics, trascinati dal solito Thomas e da un Crowder da career-high (25 punti) tornano a sorridere, ai danni dei Pacers. Bene Charlotte che asfalta degli strani Hawks, che chiudono con il solo Millsap in doppia cifra. Nonostante l’espulsione di Westbrook, i Thunder dominano Dallas che ha lasciato a riposo tutti e cinque i propri titolari. Lillard guida Portland contro Utah.