Si infiammano i playoff NBA giunti alle semifinali di conference, con sfide equilibrate tra Cleveland-Atlanta, troppo sbilanciata a favore di LeBron e compagni, già sul 3-0. I Golden State Warriors, ancora senza Curry, perdono a Portland pur tirando bene, ma trovano i Blazers in serata di grazia e ora guidano 2-1 la serie; a Miami, Wade non basta agli Heat, sconfitti da Toronto e ora sotto 1-2 nella serie.

DICA QUARANTA

Golden State infila ben 14 tiri da tre su 29, praticamente 50%, ma Portland riesce a fare meglio, chiudendo con 17/30. I Trail Blazers scappano via tra fine secondo quarto e inizio terzo, guadagnando quei 10-12 punti di vantaggio che poi non verranno più recuperati dai Warriors (120-108 il punteggio finale). Lillard esplode in tutto il suo talento: 40 punti, 14/27 dal campo, 8/13 da tre, 10 assist, 5 rimbalzi e il totale della squadra. A beneficiare dei suoi assist è soprattutto Aminu, che sbaglia un solo tiro in tutta la serata e segna 4 canestri dalla lunga distanza, chiudendo con 23 punti e 10 rimbalzi. McCollum ne aggiunge 22, 10 dalla panchina Crabbe. Eppure Golden State non gioca male: ha la stessa percentuale dal campo di Portland, vince la battaglia a rimbalzo e degli assist e si trova 72 punti firmati dalla coppia Thompson-Green, che assieme infila 13 tiri da tre su 21 tentati. Il problema è il resto del team, che produce troppo poco. Portland in casa è forte, ma Golden State pur senza Curry ancora, può strappare una decisiva vittoria in gara 4. Vedremo.

WADE NON BASTA

In Florida la sfida è senz’altro la più equilibrata delle semifinali di conference, pur su un livello più basso complessivamente rispetto ai match dell’ovest. E l’est in ogni caso sembra proprio in mano a Cleveland. Wade esplode con 18 punti nell’ultimo quarto, tenendo in vita gli Heat, ma i canestri decisivi nel fiale li segna Lowry, che chiude con 33 punti, 11/19 dal campo, 5-8 da tre, 6/6 ai liberi. DeRozan aggiunge 19 punti, 16 Valanciunas, con 12 rimbalzi. Per Miami, Wade segna 38 punti sembrando quello del primo titolo di dieci anni fa, ma la squadra non gli dà una grande mano: finale 95-91 e 2-1 Toronto che si è ripresa il vantaggio del fattore campo nella serie.