LeBron James ha comunicato ai Cleveland Cavaliers la sua intenzione di prolungare il contratto da cui è uscito lo scorso giugno e andare così all’assalto del secondo anello NBA consecutivo. Tutto come previsto e promesso, insomma, dal momento che lo stesso King James aveva annunciato pubblicamente di voler restare in Ohio durante la colossale festa urbana seguita al trionfo ottenuto nelle Finals contro i Warriors.

Non è ancora chiaro, invece, quale tipo di contratto andrà a firmare LeBron. Una volta tornato dalle vacanze, il 23 si incontrerà con il suo agente Rich Paul e andrà a valutare le due opzioni sul tavolo, ovvero:

  • Contratto annuale da 27,6 milioni di dollari a stagione, con opzione per un altro anno
  • Contratto pluriennale al massimo salariale da 30,9 milioni di dollari a stagione, il più alto dell’intera Lega

Voci dagli States affermano che l’MVP delle ultime Finals sceglierà il pluriennale, legando così definitivamente l’ultima parte della sua carriera alla franchigia della sua vita. Tra l’altro, il GM dei Cavs, David Griffin, confida su una rapida risoluzione della questione-James per far leva sulla volontà di J.R. Smith, l’altro nodo cruciale della offseason dei campioni in carica. Come racconta ESPN, la guardia, che aveva esercitato la player option per uscire dal suo contratto in scadenza nel 2017, avrebbe provato a trovare un accordo sia coi Knicks che coi Nuggets, senza tuttavia convincerli a investire su di lui 15 milioni di dollari a stagione. E così, i Cavs sperano che il rinnovo di LeBron possa finalmente indurre Smith a tornare sui propri passi e affidare il proprio futuro ancora una volta ai Cavaliers.

Infine, la questione head coach. Tyronn Lue ha un contratto fino al 2018 a 6,5 milioni di dollari a stagione, ma è ancora un contratto da assistant coach, ruolo che Lue ha ricoperto fino all’addio di David Blatt a gennaio. Il tecnico ha già un accordo verbale coi Cavs per un triennale da head coach, ma ancora la firma non è arrivata. Tuttavia, non vi sono dubbi sulla permanenza di Lue sulla panchina della Quicken Loans Arena.