Nel basket NBA capita spesso di vedere squadre che iniziano benissimo la stagione, quasi a sorpresa, per poi perdersi, e altre che si trovano subito in difficoltà, ma si riprendono per disputare una grande stagione. Classico. Quindi, prendiamo con il dovuto beneficio del dubbio quanto verificatosi in queste prime giornate di gara. La sorpresa di inizio stagione è rappresentata sicuramente dai Sacramento Kings ed era assolutamente auspicabile, visto che dispongono di due giocatori di grande talento, pronti a esplodere da un giorno all’altro come stanno facendo propria ora: Rudy Gay, che sta viaggiando a 23,3 punti di media, e Demarcus Cousins, 24 anni, atteso a questi livelli e finalmente in grado di giocare divinamente, con medie da capogiro, 22,5 punti e 10,6 rimbalzi a gara! Darren Collison, ex Clippers con il dente avvelenato, sta dando una mano, ma vedremo se e quanto durerà. Per ora, paiono inarrestabili e giocano bene.

LE CLASSIFICHE

OVEST – Restando a Ovest, non sorprende la buonissima partenza di Golden State, attesa al definitivo salto di qualità (anche se le squadre troppo dipendenti dal tiro da fuori storicamente poi soffrono nei playoff), Memphis, Houston e Los Angeles, sponda Clippers, ormai padroni della città a livello cestistico. I Lakers hanno perso le prime cinque partite, cioè tutte quelle disputate finora, e non sorprende più di tanto. Kobe Bryant viaggia a medie spaventose di punti, come gli capita quando però non ha grande talento attorno a se, infatti sta giocando praticamente da solo e così non andrà da nessuna parte. Si annunciano tempi difficili. E’ tornato a giocare Danilo Gallinari a Denver, soffrendo al tiro, come normale data la lunga assenza. Ritroverà il suo livello a breve. La squadra può agguantare un posto nei playoff, poi però sarà dura fare strada. Restiamo, per ora, con il pronostico iniziale: a parte i San Antonio Spurs, campioni uscenti e dunque sempre squadra da battere, Golden State, Clippers e Portland ci paiono le principali favorite nella Conference, in attesa che Oklhaoma City ritrovi gli infortunati Durant e Westbrook. Da gustarsi, anche se perde spesso, Rubio con i suoi Minnesota Timberwolves, al momento il miglior assist-man del campionato.

EST - A est l’attesissima Cleveland soffre, tanti alti e bassi, tutto ampiamente prevedibile: tanto talento, con LeBron James, Kevin Love e Kyrie Irving, ma chimica di squadra assolutamente da trovare. La Eastern è una conference debole, quando i Cavs raggiungeranno la continuità, potranno prendersi lo scalpo di tutte le avversarie. Abbiamo azzeccato, per ora, il pronostico-Miami, che anche senza James resta una squadra di grande talento e infatti ha vinto subito le prime tre partite disputate. Con un grande Bosh. Conferme per Chicago, Washington e Toronto. Datome continua a non giocare a Detroit, scelte che ci pare assurda, visto che la squadra ha poco talento e continua a perdere… Bargnani attende il suo momento a New York, dovrebbe arrivare tra una settimana. Squadra, per ora, senza infamia e senza lode.

Il giocatore più elettrizzante del momento? Anthony Davis dei New Orleans Pellicans. Un tiro, una schiacciata. Ma la squadra non vince…

A presto per nuovi aggiornamenti, sono solo le impressioni iniziali…