L’Atlantic Division si presenta come più equilibrata rispetto alla passata stagione, coi Boston Celtics che sembrano in grado di operare il sorpasso su Toronto e i Knicks che, pur con qualche azzardo di troppo, hanno costruito una squadra che punta almeno a chiudere con il 50% di vittorie.

Boston Celtics

Perso per un soffio Kevin Durant, l’uomo che avrebbe accorciato il processo di rinascita di almeno tre anni, i Celtics si accontentano con un free-agent di lusso come Al Holford, che con Isaiah Thomas andrà a comporre un interessante asse play-centro. Obiettivo: primo posto nella Division e almeno il secondo turno di playoff.

Mercato: Al Horford (in), Evan Turner, Jared Sullinger (out)

Quintetto: Thomas, Bradley, Crowder, Horford, Johnson

Coach: Brand Stevens (confermato)

Brooklyn Nets

Di giocatori ne sono arrivati parecchi, da Jeremy Lin a Luis Scola a Joe Harris, ma la quadra finale è a dir poco distante dalle promesse di titolo di Prokhorov. Difficile prevedere qualcosa in più dell’ultimo posto nella Division.

Mercato: Jeremy Lin, Trevor Booker, Luis Scola, Greivis Vasquez, Randy Foye, Joe Harris (in), Wayne Ellington, Jarrett Jack, Shane Larkin e Thaddeus Young (out)

Quintetto: Lin, Bogdanovic, Hollis Jefferson, Scola, Lopez

Coach: Kenny Atkinson (nuovo)

New York Knicks

L’organico è indubbiamente più ricco rispetto alla passata stagione e se tutto dovesse girare per il meglio i Knicks hanno il potenziale per raggiungere addirittura la finale di Conference. Ma la salute di Rose e Noah è ciò su cui si fonda la scommessa di Phil Jackson, e non è proprio una puntata sicura.

Mercato: Derrick Rose, Joakim Noah, Brandon Jennings, Courtney Lee, Guillermo Hernangomez, Mindaugas Kuzminskas (in), José Calderon, Arron Afflalo, Robin Lopez, Jerian Grant (out)

Quintetto: Rose, Lee, Anthony, Porzingis, Noah

Coach: Jeff Hornacek (nuovo)

Philadelphia 76ers

Una presa come Ben Simmons basta a riaccendere l’entusiasmo di una piazza storica depressa da troppi anni di anonimato. Colangelo, inoltre, gli affiancherà anche due europei deluxe come Saric e Rodriguez, anche se il reparto lunghi è da sfoltire e le seconde linee non sembrano il massimo. Ma si può fare un buon lavoro.

Mercato: Jerryd Bayless, Gerald Henderson, Sergio Rodriguez (in), Ish Smith (out)

Quintetto: Bayless, Stauskas, Simmons, Okafor, Noel

Coach: Brett Brown (confermato)

Toronto Raptors

La missione principale era quella di trattenere DeMar DeRozan e l’obiettivo è stato centrato. Certo, forse sarebbe stato meglio riuscire a tenere anche Scola e soprattutto Biyombo: Sullinger e Poeltl non sembrano male, ma il roster ne è uscito leggermente indebolito. Si può puntare alla finale di Conference, ma Cleveland è più lontana.

Mercato: Jared Sullinger (in)=, Bismarck Biyombo, Luis Scola, James Johnson (out)

Quintetto: Lowry, DeRozan, Carroll, Patterson, Valanciunas

Coach: Dwane Casey (confermato)