Era previsto, visto che mancavano davvero pochi punti. E adesso è arrivato il sorpasso. Da leggenda. Kobe Bryant è il terzo marcatore di sempre del campionato di basket Nba. Ha superato Michael Jordan, un mito cui l’hanno sempre paragonato dall’inizio della sua carriera. Kobe ha fermato idealmente le lancette del tempo a 5’24″ dal riposo con un tiro dalla lunetta nell’ultima notte NBA, a Minneapolis. La palla entra precisa: solo rete per i 32.393 punti in carriera, uno in più di Jordan. Il palazzo dei Minnesota Timberwolves impazzisce, gli consegnano il pallone e “Mentirei se dicessi che quell’omaggio non ha significato qualcosa per me” racconta Bryant, emozionato, a fine partita.

TOP FOUR

La classifica dei migliori recita: Kareem Abdul-Jabbar 38.387 punti in 1560 partite, Karl Malone 36.928 punti in 1476 partite, Kobe Bryant 32.310 punti in 1269 e calcolando i suoi trentasei anni dovrà passare ancora diversi anni sul parquet per raggiungere quei miti.  Grazie ai suoi 26 punti, i Lakers hanno battuto Minnesota centrando la terza vittoria di fila.

ALTRE PARTITE

Nelle altre partite San Antonio Sbanca Denver 99-91 e salta il derby italiano con Gallinari ancora out per un problema al ginocchio. Belinelli segna dieci punti. Warriors alla sedicesima vittoria di fila dopo il 128-122 al supplementare di New Orleans. Thunder al sesto successo grazie a Westbrook sui Phoenix Suns 112-88. Chicago stende Miami 93-75, Toronto piega New York 95-90 cui non bastano i 34 di Anthony.