L’hanno già definita la serie di primo turno dei playoff NBA più bella di serie. Non le abbiamo viste tutte, ma tante: se non è la più bella, certo non ci va lontano. Los Angeles Clippers e San Antonio Spurs stanno regalando uno spettacolo unico. Ed è persino un peccato che si sfidino così presto nella post season. Gara 6, sul 3-2 per il team di Popovich, è ancora tirata, combattuta, bellissima e finisce 96-102 per i Clippers, quarto successo consecutivo fuori casa in questa sfida (2 per parte): 3-3, tutto rimandato alla decisiva gara 7 a Los Angeles. Ma, come si è visto, quando le squadre sono così forti e ben allenate, il fattore campo conta fino a un certo punto.

BELINELLI SUPERSTAR

Partita tutta da raccontare. Alla vigilia coach Popovich l’aveva detto: farò giocare di più Marco Belinelli d’ora in poi in questi playoff. Detto, fatto. E Marco risponde con una delle prestazioni più belle della sua carriera, anche se purtroppo non basta a far vincere i suoi. Alla fine, in 22′ (poteva giocare di più, secondo noi, soprattutto nel quarto periodo, dove è entrato in campo solo a 3′ dalla fine, troppo tardi, con gli Spurs sotto e in difficoltà nel segnare canestro…) mette a segno 23 punti, con 7/12 dal campo, 7/11 da tre punti, 2/3 ai liberi, +13 di plus/minus, 2 rimbalzi e un assist. Nettamente miglior marcatore non solo degli Spurs, ma dell’incontro.

CRONACA

Con la gara in parità, Belinelli entra a metà del secondo periodo e porta a +9 gli Spurs. Ma quando esce lui, i Clippers volano avanti a loro volta di 9, nonostante un Paul inizialmente da 1/9 dal campo (ma 15 assist…).Griffin è sontuoso: gioca con testa, alterna tiri da fuori a penetrazioni e post basso, sta probabilmente disputando la serie della maturità. Comunque vada a finire. Per lui 26 punti, 12 rimbalzi, 6 assist, 11/21 dal campo, 4/4 ai liberi. Paul ne aggiunge comunque 19, perché ‘si sveglia in tempo’ e tira bene nel quarto periodo, quello decisivo; 15 per Jordan con 14 rimbalzi, 19 per Redick, il migliore nel primo tempo. Gli Spurs sono salvati in parte dalla panchina: 23 per Belinelli, come detto, 17 per un ottimo Diaw. Ma steccano i ‘tenori’: solo 8 punti con 4/12 per Parker, malissimo Ginobili: 3 con 1/6. Tira male anche Leonard, Duncan mette comunque a segno una doppia-doppia da 12 punti e 13 rimalzi. Gli Spurs rimontano lentamente, raggiungono la parità, ma Crawford-Paul-Griffin riallungano per i Clippers, nel finale. Rientra Belinelli, mette a segno altri due canestri da lontano, ma è troppo tardi. Andava messo in campo prima nell’ultimo periodo… Comunque, è più una vittoria Clippers, che una sconfitta Spurs. Nel senso che questa volta hanno giocato meglio gli ospiti. Ma non è finita…