Dalla notte Nba esce soprattutto una notizia: Golden State esce dalla serie di tre sconfitte consecutive grazie ad una vittoria sul filo del rasoio ottenuta contro Philadelphia.

Alla fine è un 106-104 che lascia comunque ben netta la sensazione che la crisi dei Warriors non sia definitivamente superata. Golden State, infatti, è stata costretta a rincorrere per i primi tre quarti, toccando il punto peggiore proprio all’interno della terza frazione con un -16 che non lasciava presagire nulla di buono.

E invece, negli ultimi minuti di gioco è Stephen Curry a suonare la carica ai Warriors, lanciandoli verso un clamoroso +5 a 2′ e 40″. I 76ers si scuotono, ma è troppo tardi: è fatale il black out accusato nell’ultima frazione.

Nelle altre partite, da sottolinere la vittoria di Oklahoma a domicilio contro i Brooklyn Nets (104-122 lo score finale). Tra i protagonisti Westborrok, autore di 25 punti, 12 rimbalzi e 19 assist.

New York Knicks-Indiana Pacers 87-81: i Knicks vincono in rimonta, guidati da un Carmelo Anthony in serata di grazia ed autore alla fine di 22 punti e 13 rimbalzi.

Non c’è invece gara in New Orleans Pelicans-Portland Trail Balzers, gara vinta dai padroni di casa per 100-77. Cousins è autore di 22 punti.