E sono 23 vittorie. Consecutive. Record inimmaginabile alla vigilia della stagione e portato a un livello così alto che forse resterà imbattuto per sempre. Golden State continua a confermarsi uno schiacciasassi nonostante, per una notte, a fare la parte del marziano non sia Steph Curry, ma Klay Thompson. L’ala californiana dei Warriors, infatti, ruba la scena all’Mvp della passata stagione con i suoi 39 punti che spingono i campioni in carica nella difficile trasferta di Indianapolis: 123 a 131 il finale che regala ai leader indiscussi della Lega la 23a vittoria consecutiva in altrettante giornate.

ITALIA

Marco Belinelli contribuisce con 10 punti al successo interno dei Sacramento Kings (8-15) che nella notte battono Utah Jazz (9-10) per 114-106. Anche un rimbalzo e due assist per la 29enne guardia di San Giovanni in Persiceto, impiegato per venti minuti in un match caratterizzato dai 23 punti realizzati da Rudy Gay e DeMarcus Cousins. Non bastano, invece, i 13 punti di Danilo Gallinari ai Nuggets (8-14) per evitare il ko casalingo contro Orlando Magic (12-9): Denver si arrende per 85-74 sotto i colpi di Nikola Vucevic e Elfrid Payton, entrambi a referto con 18 punti. I Brooklyn Nets (6-15) vincono anche senza Andrea Bargnani: il 30enne centro romano resta ancora fuori per un problema al tendine del ginocchio sinistro nel 110-105 rifilato dal quintetto della ‘Big Apple’ a Houston Rockets (10-12). Successi anche per Cleveland, dopo 3 ko consecutivi, contro i Blazers, e ancora Oklahoma a Memphis.

CLASSIFICHE

Incredibilmente a est ci sono ben dieci squadre con record positivo, a ovest solo sei. Al momento nel primo caso sarebbero ai playoff Cleveland, Miami, Chicago, Indiana, Charlotte, Toronto, Atlanta, Orlando. Ma in realtà tutte, tranne i Philadelphia 76ers, hanno possibilità di qualificarsi. A Ovest per ora in ‘Paradiso’ Golden State, San Antonio, Oklahoma City, Dallas, Los Angeles Clippers, Memphis, oltre a Utah e Houston pur con un record negativo. Ma è presto…