Dopo la brutta prestazione a Houston, immediato riscatto per Danilo Gallinari e i suoi Denver Nuggets: un Gallo formato extra large ha infatti trascinato la squadra del Colorado (2-2 il bilancio vittorie/sconfitte) al successo sllo Staples Center per 120-109 sui Los Angeles Lakers (0-4). L’azzurro segna 21 punti e dà il meglio nel secondo tempo (14 punti) e chiude con 6/12 da due e 9/10 ai liberi, oltre a 8 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti e incredibilmente nessuno tiro (non canestro, nessun tiro) da oltre l’arco. Ottima è anche la prova di Kenneth Faried, autore di una doppia doppia da 28 punti e 15 rimbalzi. Ai Lakers, alla quarta sconfitta in quattro giornate, non bastano i 30 punti di Jordan Clarkson e i 24 punti di Lou Williams in un’altra serata con più ombre che luci per Kobe Bryant (11 punti e 4/11 al tiro). Per i gialloviola è un inizio da incubo quasi come un anno fa, quando le sconfitte consecutive furono addirittura cinque.

BELINELLI KO

Non se la passano benissimo nemmeno i Sacramento Kings (1-3) travolti per 103-89 dai Grizzlies (3-2), reduci dall’imbarcata contro Golden State (k.o. con 50 punti di scarto e peggior sconfitta di sempre per la franchigia). A firmare il riscatto di Memphis è Zach Randolph con una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi. I Kings, orfani di DeMarcus Cousins fermato da un problema al tendine d’Achille destro, chiudono con pessime percentuali al tiro (39%) e incassano la terza sconfitta su quattro gare. Per l’azzurro Marco Belinelli 12 punti e 3 assist in 25 minuti di gioco.

LE ALTRE SFIDE

Continua il momento di forma dei Toronto Raptors (4-0) che dopo quattro giornate hanno già fatto segnare il primo record di franchigia: mai la squadra canadese aveva avuto un inizio così imponente, quattro vittorie in altrettante partite. DeRozan e compagni sbancano Dallas (2-2) per 102-91 grazie ai 20 punti di Lowry, ai Mavs non bastano i 18 di Nowitzki. Doveva ritrovare i “suoi” Bulls, invece, Michael Jordan per vedere gli Hornets conquistare la prima vittoria stagionale. Charlotte (1-3), squadra della quale l’ex stella americana è proprietario, travolge letteralmente Chicago (3-2) grazie a un’ottima prova corale: ben sette uomini in doppia cifra con Lamb il migliore dei suoi (20 punti). 130 a 105 il finale. Primo successo stagionale anche per Indiana (1-3) che passa sul campo di Detroit (3-1) infliggendo il primo dispiacere ai Pistons. Trascinati da Stuckey i Pacers si impongono col punteggio di 94-82. Niente rimonta per Miami (2-2) che, dopo il -19 recuperato a Houston, non si ripete contro Atlanta (4-1). Gli Hawks sbancano l’AmericanAirlines Arena per 98-92. Orlando vince il “derby” tra due delle squadre rimaste ancora all’asciutto. I Magic (1-3) a sorpresa superano in trasferta New Orleans (0-4) per 103-94, trascinati dalla coppia Fournier-Vucevic, 52 punti in due.

I RISULTATI

Charlotte Hornets-Chicago Bulls 130-105; Detroit Pistons-Indiana Pacers 82-94; Miami Heat-Atlanta Hawks 92-98; New Orleans Pelicans-Orlando Magic 94-103; Dallas Mavericks-Toronto Raptors 91-102; Sacramento Kings-Memphis Grizzlies 89-103; Los Angeles Lakers-Denver Nuggets 109-12.