Grande rimonta per i Warriors, occasione colossale sprecata per Durant e Westbrook, più grossa anche della chance nella Finale NBA persa nel 2012 contro Miami (pure la scorsa notte hanno avuto 13 punti vantaggio a un certo punto). E adesso arriverà il momento delle scelte pesanti per OKC. Mettiamo ordine: i Golden State Warriors battono 96-88 in casa gli Oklahoma City Thunder in gara 7 delle Finali a ovest e volano per il secondo anno consecutivo alle NBA Finals, chiudendo sul 4-3 la serie. Erano sotto 1-3. Affronteranno ora i Cleveland Cavaliers di LeBron James per la Finale 2016. Golden State vanta due titoli, Cleveland nessuno.

GARA

A trascinare Golden State nella finale che si disputerà a partire da giovedì, neanche a dirlo, l’mvp Stephen Curry autore di 36 punti (13/24 dal campo, 7/12 da 3 punti, 8 assist e 5 rimbalzi). Oklahoma sempre avanti nei primi due quarti (42-48 a metà gara) prima di incassare un 29-12 che ha ribaltato l’inerzia del match. Il sorpasso, sul 54-51, con una tripla di Thompson, che aveva sbagliato i primi sette tiri dal campo. Gara poi in equilibrio fino a 1’18″ dalla fine con Oklahoma sotto di quattro (90-86). Poi il folletto di Oakland ha messo la freccia prima subendo fallo su un tiro da tre e poi infilando la tripla (96-86) che ha chiuso i conti. Per Klay Thompson, 21 punti, 6/11 da 3 (1/8 da 2) e 5 rimbalzi. Kevin Durant chiude con 27 punti, 10/19 dal campo, 7 rimbalzi e 7 assist, e Russell Westbrook, 19 punti (7/21), 7 rimbalzi e 13 assist. Giovedì notte alla Oracle Arena di Oakland ci saranno i Cleveland Cavs di Lebron James per gara uno delle finali NBAPer James sarà la sesta consecutiva, la settima in assoluto. Ma finora ha vinto solo due anelli…