La regina spodestata. Cleveland viene buttata già dal trono nella Eastern Conference, con annessa umiliazione. 103-74 la bruciante sconfitta rimediata nella notte NBA per opera di San Antonio.

Gara a senso unico

Gli Spurs premono subito il piede sull’acceleratore, quasi fossimo in clima playoff, i Cavs fanno acqua da tutte le parti. Difesa e attacco, Lebron e compagni faticano ovunque. Gasol e Ginobili, al contrario, trascinano gli Spurs. A fine primo quarto è già +10 San Antonio. La spettacolare schiacciata di LeBron serve perlopiù allo spettacolo, coi Cavs che non ritrovano lucidità. Muovendo efficacemente il pallone in attacco, gli Spurs piazzano un parziale di 10-0. E cala la notte sulla squadra ospite, sotto 64-40 all’intervallo.

L’infortunio di LeBron James

Numeri impietosi nei confronti di Cleveland: concesso il 54% al tiro, la panchina crea imbarazzo. 28-0 il divario fra le riserve di San Antonio e quelle dei Cavs per i punti messi a segno. Nel terzo quarto i padroni di casa calano, tuttavia i Cavs non reagiscono. LeBron predica nel deserto, Cleveland viene neutralizzata dalla difesa di San Antonio. E a complicre ulteriormente i piani ci pensa l’infortunio nel finale della terza frazione di James, ko dopo aver subito un accidentale colpo alla schiena da parte di David Lee. LeBron torna mesto in panchina. Dopotutto, anche per un come lui, sarebbe stato impossibile ormai ribaltare le sorti dell’incontro. Nel postpartita le rassicurazioni sulle sue condizioni. “Il primato ad Est oggi conta relativamente, è più importante il nostro livello di gioco nel momento clou, cioè fra qualche settimana. Dobbiamo pensare al nostro gioco, non alla classifica, perché giocando così faremo poca strada. Ma sappiamo di essere molto meglio di così, il commento di Lebron. Sulla disfatta Tyronn Lue preferisce non tirardi indietro e ipotizzo che vi saranno conseguenze: “Sto valutando l’ipotesi di tenere LeBron e Kyrie Irving a riposo, ma ci prenderemmo qualche rischio”.

Risultati della notte:
Toronto-Orlando 131-112, New York-Detroit 109-95, San Antonio-Cleveland 103-74, Dallas-Oklahoma City 91-92, Sacramento-Memphis 91-90, Utah-New Orleans 108-100