Non poteva che finire così, con un canestro a un secondo dalla fine, da una parte, e un ultimo, disperato, tentativo, dall’altra… Non sappiamo dirvi con certezza se sia stata la serie più bella di primo turno di sempre, nei playoff NBA, certo non ci va lontana e al di là di questo ha reso onore a due grandi squadre, ben allenate, combattive, mai dome. I Los Angeles Clippers battono 111-109 i San Antonio Spurs in gara 7 del 1st round nei playoff NBA 2015 e avanzano alle semifinali di conference, con il quadro ora completo. I campioni in carica, e con loro Marco Belinelli (solo 2 punti in 18′) abbandonano la post season, con grande onore.

ACCOPPIAMENTI SEMIFINALI

Easter Conference:

(1) Atlanta Hawks – (5) Washington Wizards

(2) Cleveland Cavs – (3) Chicago Bulls

Western Conference:

(1) Golden State Warriors – (5) Memphis Grizzlies

(2) Houston Rockets          - (3) Los Angeles Clippers

PAUL DECISIVO, TRIPLA-DOPPIA PER GRIFFIN

Allo Staples Center un math da ricordare: mai più di 8 punti di vantaggio per gli Spurs, per altro solo in avvio, mai più di 5 per i Clippers. Di fatto, è una voltata di 48′ fino alla fine, un testa a testa entusiasmante che rende onore allo spettacolo unico della NBA. Decide Chris Paul in penetrazione, a un secondo dalla sirena, sul 109-109, un Paul da 27 punti e 6 rimbalzi. Ma entrambe le squadre hanno tirato alla grande e giocato con coraggio e orgoglio. Blake Griffin chiude la serie della maturità definitiva con 24 punti, 13 rimbalzi, 10 assist, ovvero una tripla-doppia in una gara 7, come James Worthy dei Lakers, per esempio, nelle NBA Finals 1988, contro i Pistons… Roba da grandissimi. Redick aggiunge 14 punti con due ‘bombe’ importantissime nel finale, Jordan 14 rimbalzi, Crawford 16 punti dalla panchina, Barnes 17 punti con canestro altrettanto importante, da 3, negli ultimi due minuti. Insomma, il massimo o quasi. Los Angeles chiude con oltre il 50% da tre punti, 14/27. Per gli Spurs, Popovich se l’è giocata con il quintetto base, principalmente, più Diaw, ovviamente. Duncan chiude la sua carriera qui? Possibile, con 27 punti e 11 rimbalzi, miglior marcatore della partita con Paul. Green si risveglia nel momento più importante, con 16 punti, Parker ne segna 20, Ginobili 8, Diaw 12. Belinelli resta in campo 18′, ma non ha molte occasioni per tirare e alla fine chiude con 2 punti e 0/2 dal campo. Nell’ultima azione, Boris Diaw cerca un ‘lob’ al volo per Leonard, con 1” sul cronometro, da rimessa laterale, mentre forse poteva provare a servire un compagno per il tiro. Belinelli era in campo. Applausi a entrambe le squadre. Spettacolo unico e meraviglioso.