Trentasette tiri non li aveva mai presi in tutta la sua carriera da professionista. Né mai aveva iniziato sbagliando le prime dieci conclusioni. Alla fine, però, LeBron James ha chiuso un match comunque sontuoso con 37 punti, 18 rimbalzi e 13 assist (e 14/37…), tripla-doppia e il canestro da tre che di fatto ha deciso la partita sul finire del primo tempo supplementare. Cleveland, giocando male, soffrendo tantissimo, ma lottando su ogni pallone, ancora senza Irving e priva come di consueto di Love e anche Varejao (fuori per tutta la stagione da tempo) batte 114-111 Atlanta in gara 3 delle Finali di conference a est, in overtime, e si porta sul 3-0 nella serie.

CLEVELAND CAVALIERS-ATLANTA HAWKS 114-111 (3-0)

Gara brutta se la si guarda dal punto di vista esclusivamente tecnico, in realtà entusiasmante perché sempre in equilibrio. Atlanta, senza Korver e con Horford espulso dopo 19′ effettivi in campo, mette tutto il suo orgoglio sul parquet dalla palla a due, rimane a lungo in vantaggio di 4-6 punti, guida anche nel finale, quando si trova avanti 104-100 a meno di un minuto dalla fine del quarto periodo, poi si fa recuperare nonostante una palla persa ‘pesante’ di James negli ultimi secondi. Shumpert sbaglia il libero del sorpasso sul 104-104, poi Teague, partita sontuosa da 30 punti, 6 rimbalzi e 7 assist, ha tutto il tempo per prendersi il tiro della vittoria, ma il suo ‘jumper’ da tre finisce sul primo ferro (non era meglio una penetrazione per cercare magari un fallo, visto che bastava anche un solo punto per vincere?). Overtime, che comincia con tanti errori da una parte e dall’altra, Atlanta sbaglia 9 volte consecutivamente. Ma si arriva ancora a un finale tiratissimo, in cui Atlanta ha oltre 12” per organizzarsi sull’ultimo possesso, 114-111 Cavs. Mack ha due volte il tiro del pareggio a disposizione, dall’arco: nel primo caso, forzato, la palla finisce corta, ma nel secondo, lasciato completamente libero da Cleveland dopo il rimbalzo d’attacco di Millsap, con tutto lo spazio possibile, Mack sbaglia: palla sul secondo ferro, sirena, 3-0 Cavs. LeBron James si inginocchia e ci mette 30” a rialzarsi, distrutto. Ha dato tutto; 17 punti per Dellavedova e Smith, 15 per Shumpert. Dall’altra parte, sei uomini in doppia cifra: Teague, come detto, poi anche Carrol, Millsap, Horford, Bazemore e Mack.