I Miami Heat hanno battuto, in gara-7, i San Antonio Spurs vincendo il titolo NBA 2013 e, di fatto, confermandosi la squadra più forte e vincente del massimo campionato nordamericano professionistico di basket. Alla fine successo degli Heat per 95-88, con LeBron James mvp del match con 37 punti e 12 rimbalzi.

Ma ad una Miami che conserva il titolo di campione Nba fa da contraltare la tristezza di San Antonio, arrivata all’ultimo atto stagionale con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per poter fare suo l’anello. Terzo titolo per la franchigia della Florida, dopo quelli conquistati nel 2006 e nel 2012: negli ultimi 10 anni, solo i Los Angeles Lakers erano riusciti a vincere per due volte di seguito il titolo. Per gli Heat, però, si è trattata della terza finale consecutiva, anche se nel 2011 il titolo andò a Dallas in 6 match.

Per li Spurs, invece, è la prima finale persa, dopo i titoli conquistati nel 1999, 2003, 2005 e 2007. Ma la grande occasione per San Antonio è stata in gara 6 di martedì, quando a 30 secondi dalla fine vincevano di 5 punti, per poi farsi superare nei supplementari. Gigantesco LeBron James, mvp della finale per la seconda volta consecutiva: “Complimenti a San Antonio che ci ha impegnato fino alla fine. Non ho parole, questa è la ricompensa per il nostro lavoro. Mi sento benedetto”, ha detto dopo il trionfo.