Mercoledì 18 maggio è il giorno per il raduno della Nazionale di calcio a Coverciano per lo stage di preparazione ai campionati Europei di Francia. Per la fase finale di Euro 2016 il c.t. Antonio Conte ha deciso di convocare 28 giocatori con alcune scelte inedite rappresentate da Benassi, Cataldi, Izzo, Pavoletti, Sportiello, Tonelli e Zappacosta. Lunedì 23 maggio invece verranno annunciati i convocati per la seconda parte del raduno pre-Europeo, sempre a Coverciano per il 24.

In programma due periodi di lavoro di circa una settimana ciascuno per un totale di 12 giorni che comprendono anche le amichevoli contro Scozia (29 maggio a Malta) e Finlandia (6 giugno a Verona). In mezzo una serata evento dedicata alla Nazionale in cui Conte annuncerà la lista ufficiale degli azzurri per la spedizione in Francia con partenza dalla Malpensa per Montpellier prevista per l’8 giugno.

Nel frattempo però si rileva un caso Leonardo Bonucci proprio per quanto riguarda il raduno per lo stage di Coverciano. Convocato da Conte insieme agli altri difensori Acerbi (Sassuolo), Astori (Fiorentina),  Izzo (Genoa), Ogbonna (West Ham), Tonelli (nuovo acquisto del Napoli), Bonucci, squalificato per la finale di Coppa Italia contro il Milan, la Juventus ha deciso di non dare l’ok al difensore con la motivazione che lo stage non è inserito nel calendario ufficiale Fifa e il giocatore è ancora di fatto impegnato con il proprio club, in lizza per una competizione ufficiale nonostante la squalifica.

Ennesimo screzio tra Federcalcio e club di Serie A? O più nello specifico tra Antonio Conte e la Juventus? Difficile dirlo e supporlo sarebbe una cosa da malpensanti, anche considerando che l’attuale c.t. della nazionale e il club bianconero non si erano lasciati proprio da buoni amici, nonostante i successi di Conte nel triennio trascorso a Torino. Non è neppure la prima volta che l’ex tecnico bianconero lamenta la scarsa disponibilità da parte dei club a liberare i giocatori per gli impegni della nazionale.