Il ritiro a Coverciano in vista delle amichevoli pre-Europei forse ha qualcosa di diverso rispetto al solito, ora che è noto il fatto che il c.t. della Nazionale Antonio Conte lascerà gli azzurri dopo l’esperienza in Francia per andare ad allenare il Chelsea. E questa consapevolezza potrebbe intaccare in qualche modo i pensieri di commissario tecnico e giocatori alla vigilia degli Europei. Ne ha parlato Alessandro Florenzi in conferenza stampa a due giorni dall’amichevole con la Spagna: “Con Conte non è cambiato nulla, siamo tutti protesi verso l’obiettivo di far bene agli Europei e rappresentare l’Italia, vogliamo dire la nostra e fare bella figura. Il mister lo abbiamo trovato carico come sempre. Conte si è sentito ‘messo in garage’? È come se mi dovessi far male stando fermo 4 mesi, sentirei una tremenda voglia di campo dopo solo un mese. Credo che il mister si sia sentito così, è un uomo di campo che ha bisogno di vedere giornalmente i suoi ragazzi. Ci sono allenatori che preferiscono il campo e altri che preferiscono fare i ct, Conte a mio avviso è un uomo di campo“.

L’esterno giallorosso poi si è soffermato sulla prima delle due amichevoli in programma durante la sosta del campionato, ovvero sul match contro i rivali della Spagna, un’amichevole prestigiosissima che raccoglie una nuova sfida e nasconde parecchie insidie: “Non dovremo permettere alla Spagna di sfruttare troppo il possesso palla, nel quale sono tra i migliori al mondo. Dovremo affrontarli senza paura perché è un’amichevole e ci teniamo a mostrare tutte le nostre qualità. Le sensazioni sono positive, siamo un gruppo ben amalgamato con giocatori che si conoscono da diversi anni. Alcuni di noi hanno fatto la trafila dall’Under 21. Il gruppo è coeso, abbiamo giocato buone partite anche se in alcuni casi il risultato è venuto meno“.

Ma guarda anche avanti Florenzi e, nello specifico, a ciò che ci attenderà in Francia dove ci aspetta un girone tutt’altro che facile con una delle nazionali decisamente in crescita come il Belgio: “Il Belgio è una delle candidate a vincere gli Europei, ha giocatori fortissimi e tra essi Nainggolan che è uno dei migliori centrocampisti moderni in circolazione. La Svezia è Ibrahimovic, non sarà facile fermarlo, è uno dei primi al mondo. Sono una buona squadra e credo che neutralizzando Zlatan si ferma il 50% della Svezia“.

In conclusione Florenzi ha voluto dire la sua anche sul recente attentato di Bruxelles rivolgendo un pensiero alle tante vittime dell’eccidio parlando anche della paura ad affrontare la competizione europea minata da tali eventi: “Questa mattina abbiamo tutti appreso con grande rammarico e dispiacere quanto accaduto a Bruxelles, ma non dobbiamo farci prendere da troppa paura. Stamattina ho sentito Nainggolan solo per sapere come stava e mi ha detto solo che era un po’ scosso come tutti. Riguardo agli Europei, ne parliamo nel modo in cui ne devono parlare tutti i giocatori, senza troppa apprensione. Siamo persone ma in quel momento rappresenteremo una Nazione. Andremo in Francia per affrontare una competizione importante che deve portare gioia a chi ci verrà a vedere“.