Certi amori, probabilmente, sono destinati a non finire mai. Neanche dopo essersi presi e poi lasciati già un paio di volte. Per la Nazionale e Marcello Lippi, evidentemente la storia non era ancora finita, ci sono altre pagine da scrivere, possibilmente ricche di successi. L’ex commissario tecnico campione del mondo ha detto sì, tornerà a lavorare per la federazione italiana subito dopo la fine dell’Europeo. Non come allenatore, ma come direttore tecnico.

Dopo l’esperienza vincente del Mondiale tedesco del 2006, Marcello Lippi era già tornato sulla panchina della nazionale nel 2008 – riprendendo la panchina da uno sfortunato Donadoni – , per portare l’Italia a difendere la coppa vinta in Germania in Sud Africa nel 2010. Purtroppo però quell’esperienza si rivelò fallimentare sotto tutti i punti di vista: pur essendo sorteggiata in un girone piuttosto abbordabile, l’Italia collezionò due pareggi con Paraguay  e Nuova Zelanda, nonché una sconfitta contro la Slovacchia. Un’umiliazione incredibile per i campioni del mondo uscenti, che si ritrovarono per la prima volta nella storia senza nemmeno una vittoria in una competizione mondiale e addirittura relegati all’ultimo posto. Il ciclo iniziato anni prima, che aveva avuto il suo culmine nel 2006, era palesemente finito.

Ora, dopo la parentesi cinese, Lippi è pronto a tornare in federazione con un ruolo diverso, non più sul campo, ma ugualmente importante: spetterà a lui coordinare le varie nazionali di calcio e prendere decisioni importanti in concerto con il presidente federale Tavecchio, come la scelta del nuovo commissario tecnico che sostituirà il dimissionario Conte , che si accaserà al Chelsea subito dopo la fine dell’Europeo .

E proprio sulla scelta del successore di Conte sembrano non esserci davvero più dubbi: sarà Giampiero Ventura a guidare la nostra nazionale al prossimo mondiale. L’attuale allenatore del Torino è atteso in federazione già domani per discutere i dettagli del suo contratto, ma al momento predica calma: «È per me motivo di grande soddisfazione, orgoglio e onore essere accostato alla panchina della Nazionale – ha spiegato Ventura – Al momento però non c’è nulla di concreto, per cui queste restano solo parole e rimangono cose scritte. Si tratta di una situazione teorica».

Sicuramente avremo la conferma a breve, ma la sensazione che Ventura possa sedere sulla panchina dell’Italia al termine dell’Europeo è davvero molto concreta. Il Torino passerà invece nelle mani di Sinisa Mihajlovic, che ha appena rescisso il suo contratto con il Milan ed è pronto a iniziare la nuova avventura in granata.