Napoli-Udinese 1-0 e azzurri che tengono il passo delle capoliste, Inter e Fiorentina, e della Roma, sempre terza dopo la vittoria nel derby.

Un campionato avvincente, con quattro squadre raccolte nello spazio di due punti che permette a tutti i protagonisti di questo primo scorcio stagionale di sognare.

Tutti, tranne uno. Maurizio Sarri. Il suo Napoli è giunto al quindicesimo risultato utile consecutivo tra campionato ed Europa League, non prende gol da quattro partite, macina occasioni in quantità industriale (a fare da contraltare la poca lucidità mostrata dai partenopei sotto porta nelle ultime uscite), ma il tecnico metà campano e metà toscano evita di pronunciare la parola Scudetto.

‘Quel che penso dentro di me non lo dico a voi’, dichiara Sarri in conferenza stampa ‘Ora l’obiettivo primario è quella di andare a prendere la squadra che è davanti a noi’.

L’ex Empoli spiega che, al di là dei freddi numeri, non tutte le cose filano per il verso giusto. ‘Al minuto 80 eravamo otto occasioni a zero per noi, ma l’Udinese era ancora in partita. Sia qui che a Genova non abbiamo finalizzato’.

Napoli-Udinese 1-0 decisa dal solito Higuain. Un Pipita eccezionale, capocannoniere del torneo, ma le cui prestazioni ancora non riescono a soddisfare, pienamente, Sarri.

‘E’ stato devastante sul finire del primo tempo e ad inizio ripresa (quando ha segnato, ndr) ma quando lo rivedrò gli dirò che deve essere devastante sempre, perché ne ha la capacità, è l’attaccante più forte del mondo. Per questoda lui pretendo sempre tanto’.

Un Napoli ancora seza rigori. ‘Oggi Allan è stato preso in mezzo da due difensori in piena area, ma l’arbitro ha lasciato proseguire’, nel mirino di Sarri finiscono anche i… palloni ‘Sono molto diversi da quelli che utilizzavamo in estate, se cidicono che cambia slo il colore ci prendono in giro. La percentuale di passaggi sbagliati è aumentata in tutta la serie A.