Napoli-Torino 5-3 con un poker di Dries Mertens, che regala così agloi azzurri una vittoria che vale il ritorno in zona Champions. Ora gli azzurri sono terzi insieme alla Lazio, a -1 dalla Roma seconda e a -8 dalla caplista Juventus. Giornata invece da dimenticare per gli uomini di Mihajlovic, mai capaci di mettere realmente in difficoltà gli avversari ed arrivati alla terza sconfitta di fila.

Che la giornata non fosse buona per gli ospiti, lo si capisce già dall’avvio, quando il Napoli imprime alla partita il solito palleggio tendente a deperire l’avversario.

Dopo 13′ Sarri festeggia l’1-0: combinazione Callejon-Ghoulam dopo calcio d’angolo, cross basso a centro area, dove si avventa Mertens che non lascia scampo ad hart.

Pochi minuti ed è raddoppio con il primo rigore concesso al Napoli dall’inizio del campionato. Sul dischetto ancora il belga per il 2-0. L’incubo granata prosegue ancora col folletto azzurro, che ribadisce in rete dopo una corta respinta di Hart. 3-0 dopo 23′ e gara già virtualmente chiusa.

Nella ripresa i granata si appellano all’orgoglio. Belotti fa 3-1, ma Chiriches ristabilisce le distanze avviando e chiudendo l’azione. Il 4-2 è opera di Rossettini, ma Reina ci mette del suo non trattenendo il pallone dopo averlo agguantato (il sospetto di una carica ai suoi danni però è forte).

Il 5-2 è ancora di Mertens, che regala al pubblico un gioiello maradoniano con un colpo sotto da urlo. Doveri decide poi per un rigore dopo una gamba alta di Albiol. 5-3 di Iago Falque, ma la festa è tutta azzurra.