Il Napoli supera il Torino e resta agganciato al secondo posto in classifica, una lunghezza alle spalle della capolista Inter. Una ottima mezz’ora per i partenopei, che nel finale accusano qualche problema di tenuta atletica dovuta, come spiegato da Sarri, al richiamo di preparazione effettuato nel corso della sosta.

Pronti e via ed il Napoli si rende subito perioloso: Hysaj per Callejon che spara addosso a Padelli. Al 16′ gli azzurri si portano in vntggio. Azione prolungata, combinazione al volo Higuain-Callejon coclusa da Insigne che beffa il portiere granata con una parabola splendida dai trenta metri.

La reazione del Torino è in un cross di Molinaro che trova il colpo di testa di Quagliarella e la strepitosa risposta di Pepe Reina.

Alla mezz’ora il Toro perviene al pareggio: discesa sulla destra di Bruno Peres, Ghoulam arriva con un attimo di ritardo e stende il brasiliano. Rigore trasformato da Quagliarella che segna, non esulta e chiede persin oscusa ai tifosi partenopei.

La gioia del Torino dura poco. Cinque minuti di lancette e Insigne confeziona uno strepitoso assist filtrante per Marek Hamsik che si inserisce a sinistra, sfugge ai rada della difesa granata e fa 2-1.

Poco da segnalare nella ripresa: una punizione di Insigne che scheggia la traversa, l’evitabile sceneggiata dell’arbitro Di Bello che espelle sia Ventura che Sarri (il primo per aver colpito la panchina con un cazzotto, ilsecondo per essere uscito fuori dall’area tecnica), un diagonale di Mertens, la pressione del Torino che aumenta nei minuti finali, ma che non produce occasioni da gol. Napoli-Torino 2-1 e azzurri che restano in scia della capolista.