Reagire alla sconfitta con il Chievo e al brutto periodo. E’ questo quello che chiede Benitez ai suoi uomini. Determinazione, grinta, precisione e tanta voglia di lottare fino alla fine in quella che è una competizione da sempre snobbata, ma che potrebbe risollevare il morale di una squadra senza più obiettivi, morta dentro.

«La sfida con lo Sparta Praga non sarà facile», il mister spagnolo lo ha ribadito più volte in conferenza stampa. Lui che ha tanta esperienza maturata proprio in Europa League sa che l’impegno necessita di concentrazione, ma anche di forze fresche e pronte a  “farsi vedere”.

Proprio per questo il tecnico ha deciso di affidarsi al turnover. Un turnover sapientemente dosato per poter aspirare a partire bene e a ripartire con la giusta convinzione, quella che sembra essere decaduta dopo l’eliminazione della squadra dalla Champions.

La partita, in programma domani sera alle ore 21,05 al San Paolo, sarà diretta dall’arbitro olandese Blom e visibile in chiaro su Italia 1 e per gli abbonati su Premium Calcio/HD.

NAPOLI – Benitez ci ha regalato l’ennesima sorpresa. Spazio alle seconde linee, ma tante le variazioni nel suo scacchiere. Fuori dai convocati De Guzman, Jorginho e Mesto, per cui dovrebbero vedersi in linea difensiva Henrique e Koulibaly centrali, Maggio e Britos laterali. A centrocampo Inler e Gargano, mentre in attacco possibile la presenza di Michu accanto a  Mertens e Callejon. Duvan Zapata dovrebbe prendere il posto di Gonzalo Higuain.

SPARTA PRAGA – Il tecnico Lavicka dovrebbe schierare i suoi uomini secondo un modulo speculare (4-2-3-1). Davanti a Bicik, reparto arretrato formato da Kovac e Brabec centrali, Costa e Kaderabek laterali. A centrocampo la coppia Matejovsky- Marecek, in attacco Vacek, Husbauer e Dockal in supporto a Lafata prima punta.

Napoli (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Henrique, Koulibaly, Britos, Gargano, Inler, Mertens, Michu, Callejon, Duvan. All. Benitez.

Sparta Praga (4-2-3-1): Bicik, Costa, Kovac, Brabec, Kaderabek, Matejovsky, Marecek, Vacek, Hušbauer, Dockal, Lafata. All. Lavicka

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)