La vigilia di Napoli-Sassuolo è segnata dalle dichiarazioni di Maurizio Sarri, che pochi minuti fa ha concluso la conferenza stampa. Il tecnico toscano non si fida di un avversario che arriverà al San Paolo dopo aver battuto l’Inter a domicilio.

“Mi aspetto una partita dura. Il Sassuolo è un gruppo che lavora insieme ormai da quattro anni e si conosce a memoria. All’andata presi delle contromisure, ma non bastarono. Era la prima giornata e non eravamo abbastanza pronti”.

“La squadra di Eusebio Di Francesco è molto organizzata”, spiega Sarri “all’andata perdemmo meitatamente, ma non giocammo male facendo il 55% di possesso palla e creando sette palle gol contro le loro sei”.

E domani? “Sarà difficlissima. I ragazzi lo sanno. Bisognerà essere presenti dal punto di vista mentale: non essere appagati e pensare a quel che c’èancora da fare”.

Bonucci ha detto che il Napoli è la principale antagonista della Juventus per lo scudetto. “Non mi interessa quel che dicono gli altri. Io ho sempre detto che la Juventus è la favorita perché viene da quattro scudetticonsecutivi ed in più ha un grande budget grazie agli introiti della Champions”.

Domani il Napoli potrebbe tornare a giocare conla formazione tipo. Reina in porta, Ghoulam e Hysaj sulle fasce, Koulibaly e Albiol centralicon Allan-Jorginho-Hamsik a centrocampo e Higuain-Insigne-Callejon in attacco. Gabbiadini è in dubbio: “Non si è ancora ripreso completamente dall’infortunio che ebbe in Nazionale. Si è fermato nel corso dell’allenamento”. Chalobah non sarà della partita: è ritornato in Inghilterra acausa di problemi familiari.

Il Napoli è campione d’inverno, come sta gestendo i pericoli connessi ad un eccesso di euforia? “Io differenzio entusiasmo da euforia. L’entusiasmo è positivo perché permette alla squadra di lavorare bene e con maggiore tranquillità, l’euforia invece è negativa. Vedremo le risposte del campo”.

Capitolo mercato. Diversi i calciatori associati al Napoli. Da Kramer a Barba, passando per Herrera e Maksimovic. “A centrocampo ciosno sei alternative per tre ruoli, in difesa quattro uomini per due posti. Numericamente non ci sarebbe bisogno di nuovi innesti”.

“Mi dà fastidio molto legegre dei nomi accostati al Napoli che sarebbero stati suggeriti dal sottoscritto. Io non ho pupilli e non faccio richieste”.