Maurizio Sarri polemico dopo la sconfitta subita dal Napoli sul campo dell’Udinese. un 3-1 che toglie probabilmente ogni speranza di rimonta degli azzurri in chiave scudetto.

Il tecnico dei parteopei se la prende innanzitutto con l’orario a cui è stato fissato il match. Le gare mattutine sembrano essere maldigerite dagli azzurri, già usciti sconfitti dal match di Bologna.

“Quello delle 12.30 è un orario di inizio innaturale, ostico”, ha dichiarato “lo abbiamo accusato anche in questa occasione”.

Il Napoli ha ceduto a Udine sia sul piano atletico-tattico che su quello dei nervi. Espulso Sarri (due minuti dopo il secondo rigore concesso ai friulani), cartellino rosso per Higuain che poi si è lasciato andare a veementi proteste nei confronti di Irrati.

“Dispiace andare via da Udine se nza punti e con due squalificati. Trovo ingiusta la mia espulsione. All’arbitro ho detto solo che stava dirigendo la partita malissimo. Se non si può dire neanche questo..dove andremo a finire?”

Ma le recriminazioni di Maurizio Sarri non terminano qui. Nel mirino dell’allenatore azzurro finisce anche il calendario. Così come già fatto nella conferenza stampa che ha preceduto la trasferta di Udine, il tecnico sottolinea come il Napoli stia scendendo sistematicamente in campo dopo la capolista Juventus.

“Da quando siamo al secondo posto è sempre accaduto. 4 su 6, avrei potuto pensare anche ad un vizio. 6 su 6 è qualcosa di diverso…E’ una sconfitta brutta questa, che però non deve finire per farci piangere addosso. Non dobbiamo fare in modo che intacchi le nostre convinzioni”.