Sconfitta amara quella dello Stadium contro la Juventus per un Napoli che non ha saputo osare e ha visto sfuggirgli di mano una partita rimasta in equilibrio fino alla fine con un risultato spostato per “un alito di vento”, un episodio determinato da un tiro di Zaza con deviazione fatale per Reina. Anche Maurizio Sarri, come il suo collega Allegri, non si è sottratto ai microfoni nel post-partita per analizzare la gara: “È stata una partita bloccata e con poche occasioni: non abbiamo concesso quasi nulla perdendo soltanto a causa di un episodio sfortunato. Può capitare: la Juventus sta bene ed è in salute ma anche noi abbiamo fatto una buona partita soprattutto difensivamente. Forse potevamo essere più sciolti e sfrontati in fase d’attacco ma dover difendere così attentamente forse ci ha condizionato“.

Magari i piani di Sarri non cambiano in funzione dei tre punti persi contro la Juventus, ma rimane comunque il rammarico di non averci provato fino in fondo, e adesso la gara scudetto, se gara dev’essere, correrà su binari paralleli, disgiunti, sferrando e ribattendo colpo su colpo fino alla fine: “Ora dobbiamo restare sereni perché siamo stati abbondantemente alla pari con loro. Noi comunque non abbiamo l’obbligo di lottare con la Juventus perché è di un’altra categoria – ammette il tecnico toscano. E comunque i punti in gioco sono ancora tanti. Noi non siamo Higuain-dipendenti. Gonzalo non ha fatto la sua miglior partita ma la squadra ha offerto comunque una bella prestazione“.

Anche Lorenzo Insigne, protagonista di una prestazione tutt’altro che esaltante, raggiunto dai microfoni di Premium Sport, ha invocato calma e serenità per i suoi e per i tifosi: “Come già detto alla vigilia questa partita non sarà decisiva perché ne mancano altre tredici alla fine del campionato e noi daremo tutto per arrivare il più in alto possibile. Siamo convinti di essere una grande squadra. Questa sera speravo di trovare qualche spazio in più ma è andata male: siamo venuti a Torino per imporre il nostro calcio ma siamo stati condannati da una deviazione. Purtroppo è una sconfitta che fa male ma resta il fatto che abbiamo disputato una grande gara e che avremmo meritato il pareggio. Ora pensiamo alla prossima partita“.