Il prossimo match di campionato vede il Napoli impegnato contro il Parma.

La partita, valevole come posticipo della 32esima giornata di serie A, si giocherà domenica prossima alle ore 20,45 allo stadio Tardini.

La squadra comincerà a prepararsi solo domani pomeriggio, riprendendo così gli allenamenti a Castel Volturno.

Deve però fare i conti con due problematiche: lo stadio e una multa.

De Laurentiis nella giornata di lunedì, durante la conferenza stampa di presentazione del ritiro azzurro in Trentino, aveva intimato al Comune di Napoli di decidere in tempi brevi cosa fare riguardo al San Paolo e al suo utilizzo (per le sue dichiarazioni clicca qui).

L’incontro fissato per il pomeriggio alle ore 17,00 era saltato (sembra “a causa di imprevisti impegni lavorativi del sindaco del capoluogo campano, Luigi De Magistris”).

Il colloquio avvenuto susseguentemente con il Capo di Gabinetto del sindaco, Attilio Auricchio, non aveva lasciato intendere nulla di buono: accordo lontano e firma non pervenuta sul documento (per approfondimenti leggi qui).

Tuttavia, nella giornata odierna è intervenuto sulla faccenda proprio De Magistris, il quale – secondo quanto riportato dall’Ansa -avrebbe dichiarato di essere pronto a firmare e che il Napoli giocherà ancora in terra partenopea, lasciando intendere di augurarsi che il prossimo incontro con il patron degli azzurri possa avvenire abbastanza presto.

Diverso il discorso per una multa dovuta ai fatti accaduti durante il corso della gara Napoli-Juventus (leggi qui la cronaca della gara).

Nel secondo tempo, infatti, la partita era stata interrotta a causa di ripetuti lanci di bottigliette all’indirizzo di Pirlo da parte di alcuni sostenitori collocati nei Distinti e nella Curva A del San Paolo.

Il giudice sportivo, in relazione a ciò, ha inflitto al club partenopeo un’ammenda di 30.000 euro.

(foto by Infophoto)