Buona la prima. Il 2014 del Napoli comincia con una vittoria, seguendo la tradizione dei partenopei da quando è presidente Aurelio De Laurentiis. Un 2 a 0 firmato Dries Mertens, che suggella la buona prestazione con la prima doppietta in Serie A. Prima un goal al volo, su assist di Higuain, poi con la sua specialità: un calcio di punizione a giro, che dopo aver superato la barriera, va ad insaccarsi nell’angolino basso, alle spalle di Da Costa. Ma la partita ha ben altri risvolti. La Samp di Mihajlovic non è stata a guardare.

Napoli sciupone. Il primo tempo potrebbe chiudersi già dopo 20 minuti, quando gli uomini di Benitez collezionano cinque nitide occasioni goal. Ma niente di fatto. Manca la cattiveria e la Samp si salva. Gli uomini di Mihajlovic giocano a viso aperto, premiando così lo spettacolo. La partita è bellissima. Sinisa l’aveva detto: “giocheremo sempre per vincere“, e insieme al tecnico spagnolo del Napoli e Vincenzo Montella, sono gli unici a praticare questa filosofia. La Juventus di Conte, non conta, per ora, è di un altro pianeta.

Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, ma la ripresa è un’altra storia. Il Napoli scende in campo con una verve diversa e sblocca subito il risultato con una bella combinazione Higuain-Mertens. Prima del raddoppio partenopeo, i blucerchiati trovano una clamorosa traversa con Gabbiadini e cinque minuti più terda reclamano un rigore per una leggera trattenuta di Armero su Regini.

Il raddoppio arriva su calcio da fermo. Il calciatore belga, fortemente voluto da Rafa Benitez, sfrutta una punizione dal limite. La traettoria non è angolatissima, ma per Da Costa non c’è nulla da fare.  Napoli 2, Sampdoria 0.

Gli azzurri non si fermano più. Benitez suona la carica e il Napoli chiude la Samp nella propria metà campo. Una mentalità vincente, ma forse anche troppo audace per il nostro calcio. Proprio su un contropiede è il neo entrato Pozzi (ex Napoli ai tempi della serie C), che colpisce un incredibile doppio palo dopo aver battuto Rafael con un elegantissimo tiro a giro. Il portiere brasiliano del Napoli si ritrova il pallone tra le mani. Il presentimento è che la Befana sia tifosa del Napoli. Non ci sono altre spiegazioni.